AL TRAMONTO DELL'IO

AL TRAMONTO DELL'IO

Un gesto 

che sa d'infinito, ora:

al di là

d'ogni confine

ho scelto me

per restarmi accanto.

Però tremo,

tremo sempre,

ma tengo stretto 

il sogno mio,

un sogno proibito 

che solo Dio

ha saputo capire,

perdonare, ordinare 

ed infine rilegare 

in prose perfette.

Vorrei ridere,

saltare cent'anni, 

amare la vita,

innamorandomene domani,

ma il silenzio 

che questo cuore

porta dentro,

è come grida,

mai capite.

Ma in un attimo,

al tramonto dell'io,

ho compreso 

che prima di notte, 

sarà sera

sui prati 

dell'amore 

che senza pianto,

di fiori nuovi

 

abbonderanno.