Altri freddi ancora

Altri freddi ancora
Foto di Larisa Koshkina da Pixabay

Un fiore trovai nel selvaggio bosco
avvelenato da chissà 
quale mano infame.
A stento sembrava vivere 
con la sua tinta giallognola
e stelo debole, 
come se aspettasse
solo la più fredda stagione.

Quella corolla dal color morente
mi rimembrava la mia dolce
figlia malata 
dal carnato simile, 
ormai addormentata. 

Così decisi di sanare 
il suo dolore
invece di coglierlo, 
così da farlo esistere altri freddi ancora
e sentire lei più vicina, 
più lontano la Madre Solitudo.