Amore per l'Italia

Il 28 aprile 2021 ci sarà la presentazione del libro di Paolo Jorio: Il filo di lana. Un viaggio oltre Oceano, un viaggio attraverso i sentimenti, la fragilità, la forza dell' essere umano.

Amore per l'Italia

La Fondazione Filitalia è un'organizzazione privata senza scopo di lucro creata nel 1987 e il Museo di Storia dell'immigrazione italiana esiste per preservare il patrimonio tangibile e immateriale degli italoamericani attraverso storie che permeano tutte le culture. Il Prof. Pasquale Nestico e un gruppo di italo-americani hanno fondato Filitalia che significa "amore per l'Italia".
Nel 1991 Filitalia ha raggiunto l'ambito nazionale con l'aggiunta di diversi capitoli nel nord-est degli Stati Uniti e nell' aprile 2007 Filitalia ha raggiunto lo status internazionale. Attualmente ci sono diversi capitoli negli Stati Uniti, in Europa e in Canada. Aiuta i giovani italo-americani attraverso il nostro vasto programma di borse di studio. Incoraggiare lo studio della lingua e della cultura italiana nel mondo. Promuovere eventi di networking per giovani e professionisti italo-americani. Solidifica la cultura italo-americana attraverso eventi sportivi, eventi sociali ed eventi umanitari italiani.

Il 28 aprile 2021 ci sarà la presentazione del libro di Paolo Jorio: Il filo di lana. Un viaggio oltre Oceano, un viaggio attraverso i sentimenti, la fragilità, la forza dell' essere umano, legato da un ideale filo di lana.

L’evento è stato ideato dalla presidente del chapter di Napoli, Michela Mortella, la quale assieme all’aiuto dei soci e della casa madre di Filitalia International & Foundation a Philadelphia ha voluto proporre un momento di riflessione sul tema dell’immigrazione italiana nelle Americhe e come le memorie di questi emigrati hanno influenzato la coscienza della nostra nazione italiana.
Il libro si coniuga perfettamente con la missione di Filitalia International & Foundation, il cui scopo è quello di preservare la sua missione. Il romanzo di Jorio comprende esattamente quali sono state le emozioni vissute dagli italiani e dai loro figli nati in America, e si inserisce in un nuovo filone narrativo in cui i sentimenti vengono prima dei fatti storici, verso una nuova visione della letteratura sulle migrazioni, anche rapportata ai giorni nostri come negli ultimi 30 anni.