Assicurare i colpevoli alla giustizia

Assicurare i colpevoli alla giustizia

Quando ci si imbatte in una ingiustizia è necessario fare gruppo ed eliminarla.
La storia di Assunta Valente, pastora sulle montagne al confine tra Abruzzo e Lazio , racconta proprio di ingiustizie, di violenze, di soprusi.
Abbiamo raccolto il suo grido di allarme, abbiamo scritto di lei, l'abbiamo ascoltata: ma questo non basta.
Vittima innocente di chi vorrebbe allontanarla dai suoi animali, dai terreni che ha preso in affitto per il pascolo, dalla sua terra, la donna continua nella sua battaglia, lasciata purtroppo sola da concittadini e conoscenti.
Ci chiediamo: chi sono questi molestatori? Cosa vogliono? Magari occupare quei luoghi ed usufruire dei cospicui finanziamenti europei, troppo spesso concessi a pioggia anche a chi deturpa i territori montani e maltratta gli animali? Potrebbe trattarsi della mafia dei pascoli?
Assunta Valente è stata minacciata, le sono stati uccisi gli animali, altri sono stati fatti sparire; non c’è giornata che trascorre senza l’ennesimo atto di disturbo o di danneggiamento alle sue strutture.
Tante sono le denunce presentate dalla donna, anche attraverso i suoi legali, alle forze dell’ordine ( i Carabinieri di Vallerotonda, la Forestale, i Vigili Urbani, il Procuratore della Repubblica di Cassino), così come è stato informato dei fatti il Sindaco sempre di Vallerotonda.
Molti gli esposti e le segnalazioni.
Ma finora gli autori delle continue molestie e dei danneggiamenti, sempre più pesanti, non sembrano desistere.
Qualche settimana fa, per raccontare la storia di Assunta, abbiamo organizzato una video intervista alla presenza del dottor Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto e già presidente del Parco dei Nebrodi.
Il dottor Antoci, in quella occasione, disse che si sarebbe personalmente interessato alla situazione di Assunta.
Siamo felici di poter dare la notizia che l’incontro è avvenuto e che l’impegno da parte del presidente è stato onorato.
Restiamo in costante contatto con Assunta Valente per monitorare la vicenda, in attesa che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia.