Baglioni grande protagonista alla Mostra del Cinema di Roma

Due giorni quindi che hanno riportato Baglioni tra i suoi fan già pronti al nuovo tour che debutterà il 24 gennaio proprio dal Teatro dell'Opera di Roma: con 50 concerti nei teatri di tutta Italia, Claudio Baglioni segna un ritorno dal vivo con questo nuovo lavoro che si chiama “Dodici dita solo”.

Baglioni grande protagonista alla Mostra del Cinema di Roma

Sono state due giornate tutte romane quelle che segnano il ritorno di Claudio Baglioni davanti al suo pubblico; dal vivo e dopo mesi di lontananza.

Un grande abbraccio, colmo di affetto e attesa finalmente terminata, ha accolto il cantautore romano giovedì sera alla prima del suo lavoro “In questa storia che è la mia” al Teatro dell’Opera, magica location dove questa opera-concerto, tratta dall'ultimo album di inediti, ha preso forma proprio durante il lockdown. L’opera-concerto arriverà nelle sale il 2-3-4 novembre.

Poi venerdì, in occasione della “Festa del Cinema di Roma” che si sta svolgendo in questi giorni all'Auditorium Parco della Musica, Baglioni (che ha sfilato sul red carpet) è stato protagonista di uno degli Incontri Ravvicinati.

Intervistato da un bravissimo Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema, l'artista ha raccontato il suo amore per il cinema e le esperienze personali che lo legano a questo mondo straordinario.

Una serie di scene, tratte dai film più amati di Baglioni, hanno scandito l’intervista ricca di aneddoti e sentimenti condivisi con un pubblico emozionato che ha riempito la sala.

Iniziando da ”Colazione da Tiffany”, passando per le scene di “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti, Baglioni ha parlato del suo grande amore per il "cinematografo" come sorridendo ancora lo chiama, per quel fascino che regala e per quel raccogliere in sé le varie forme d'arte, tra le quali naturalmente la musica svolge un ruolo fondamentale.

Le scene di Blade Runner, film di fantascienza del 1982 diretto da Ridley Scott, permettono al cantautore di narrare la fascinazione per questa pellicola (il suo film preferito) che Baglioni definisce “dolorosamente umano e che ha cambiato la mia esistenza e tutta la cinematografia mondiale”

Non nuovo a collaborazioni con il cinema, Baglioni ricorda la colonna sonora scritta per “Fratello Sole e Sorella Luna”, film del 1972 di Franco Zeffirelli e la sua incursione cinematografica più recente nella bellissima pellicola di Gabriele Muccino, “Gli anni più belli” con due brani del vecchio repertorio e un inedito che ha dato il titolo al film e contenuto nell'ultimo album.

E’ stato poi mostrato il video spot registrato dal regista Giuseppe Tornatore con la musica di Baglioni, per sostenere la campagna di MediCinema Italia: il film come terapia, allo scopo di portare il cinema negli ospedali e nei luoghi di cura.

Due giorni quindi che hanno riportato Baglioni tra i suoi fan già pronti al nuovo tour che debutterà il 24 gennaio proprio dal Teatro dell'Opera di Roma: con 50 concerti nei teatri di tutta Italia, Claudio Baglioni segna un ritorno dal vivo con questo nuovo lavoro che si chiama “Dodici note solo”.

"Mi è mancato molto cantare" ha dichiarato visibilmente soddisfatto, emozionato e conscio di tornare ad un pubblico in trepidante attesa.