CI SIAMO VOLUTI TANTO BENE (Mondadori): il libro di Renzo Arbore e Marisa Laurito in ricordo di Luciano De Crescenzo

L’amicizia, quella vera, non solo supera ogni ostacolo, ma è come il viaggio per Saramago: non finisce mai. Marisa e Renzo lo sanno bene, e come loro ne era convinto anche Luciano De Crescenzo, amico di una vita, compagno di innumerevoli avventure personali e televisive.

CI SIAMO VOLUTI TANTO BENE (Mondadori): il libro di Renzo Arbore e Marisa Laurito in ricordo di Luciano De Crescenzo

Renzo, Marisa e Luciano. Tre artisti accomunati da un umorismo ironico e dissacrante, legati da un affetto indissolubile. Ma soprattutto tre amici che, attingendo all’arte sublime dell’improvvisazione, hanno mescolato le proprie vite trasformandole in uno spettacolo continuo e travolgente.

“Hai illuminato la mia vita con la tua grande intelligenza, con l’ironia, con l’amore mai decaduto, con la tua cultura. Ricorderò sempre i tuoi occhi. I tuoi dolcissimi occhi rimarranno impressi nel mio cuore”, sono le parole commosse che gli dedica Marisa. “E se ci sarà una resurrezione, io la prossima vita, Luciano, voglio vivere e voglio nascere con te, a Napoli. Siamo abitudinari, ci piace Napoli.”

“Ci unisce Napoli, ci unisce l’amore per Napoli. Quindi ci unisce l’amore”, le fa eco Renzo.

Ci siamo voluti tanto bene è un memoir affettuoso e scanzonato che, attraverso i ricordi di Renzo Arbore e Marisa Laurito, e una testimonianza di Domenico De Masi, ripercorre l’amicizia con Luciano De Crescenzo. E così, passando dal set del Mistero di Bellavista a quello del Pap’occhio, dagli studi di “Tagli, ritagli e frattaglie” a quelli di “Indietro tutta”, dai viaggi in giro per il mondo alle cene circondati da amici, Renzo, Marisa e Domenico ci svelano anche momenti privati della vita del loro amico ingegnere, diventato uno scrittore conosciuto in tutto il mondo.

Renzo Arbore, musicista, autore geniale ed eclettico, regista, è uno dei personaggi più amati della radio e della televisione italiana. Laureato in Giurisprudenza, dopo una breve carriera da critico musicale è entrato in Rai dove ha realizzato capolavori di innovazione: in radio con “Bandiera gialla”, “Per voi giovani” e “Alto gradimento”, in televisione con “Speciale per voi”, “L’altra domenica”, “Quelli della notte” e “Indietro tutta”. È presidente di Umbria Jazz e, da trent’anni, ambasciatore della canzone napoletana nel mondo con la sua Orchestra Italiana. Con Luciano De Crescenzo ha scritto e poi personalmente diretto due film: Il pap’occhio e FF.SS. Che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?.

Marisa Laurito, nata a Napoli, è attrice, cantante, conduttrice e visual artist. Ha esordito in teatro da giovanissima, nella compagnia di Eduardo De Filippo. È stata interprete di molti film lavorando accanto a grandi protagonisti come Manfredi, Tognazzi, Banderas, De Crescenzo, Bud Spencer. La fama le arriva dalla televisione, quando negli anni Ottanta entra nel cast di “Quelli della notte” di Renzo Arbore. Oggi è una delle pochissime donne chiamate a dirigere un teatro: è infatti direttore del Teatro Trianon Viviani di Napoli, il teatro della canzone napoletana.

Domenico De Masi è docente emerito di Sociologia del lavoro all’Università La Sapienza di Roma, dove è stato preside della facoltà di Scienze della Comunicazione.