Covid-19: il nemico invisibile

A Pomigliano d’Arco, in piazza Giovanni Leone, si è tenuto il primo di tanti appuntamenti attraverso i quali verranno coinvolte tante zone della città, soprattutto periferiche, per una Campagna informativa vaccinale anti COVID-19. 

Covid-19: il nemico invisibile

Era la sera del 20 febbraio 2020. Un uomo di 38 anni a Codogno viene certificato come "paziente zero”.
E’ passato un anno, dal 27 dicembre 2020 è iniziata la campagna vaccinale su scala nazionale.
Ovunque la gente si fa domande, chiede risposte, i social, i mass media, le giuste informazioni ed interpretazioni non aiutano tutti.

Dopo la prima ondata si è pensato che il peggio fosse alle spalle con l’arrivo dell’estate ma non è stato cosi. Con la fine dell’estate il mostro è ritornato con una seconda ondata e siamo alle porte di una terza.
Siamo vicinissimi alla soglia dei 100 mila morti, chi ne è uscito avrà tempi di recupero in base alla gravità del virus nel proprio corpo abbastanza lunghi.

Purtroppo il popolo italiano non sempre è da esempio nell’applicare le indicazioni degli esperti, unici a poter indicare e monitorizzare le linee guida per evitare di perdere tutti gli sforzi fatti fino ad oggi e rispettare chi segue alla lettera le indicazioni comportamentali.

A Pomigliano d’Arco, in piazza Giovanni Leone, si è tenuto il primo di tanti appuntamenti attraverso i quali verranno coinvolte tante zone della città, soprattutto periferiche, per una Campagna informativa vaccinale anti COVID-19
Il tutto organizzato dal PD e Pomigliano 2020, che supporta nella coalizione il sindaco Gianluca Del Mastro.

I cittadini, con tutte le precauzioni di distanziamento, mascherine, disinfettanti, hanno potuto fare domande e ricevere risposte valide dai medici presenti ai gazebo istituiti, oltre a fornire da parte dei volontari, un supporto tecnologico per la prenotazione alle vaccinazioni che in questo momento coinvolgono i nostri nonni da 80 anni in su.
Tanta la partecipazione degli utenti che ad una certa età senza internet avrebbero avuto enormi difficoltà, oltre ad essere stati inseriti nella piattaforma di vaccinazione sono sati risolti tanti casi per ripianificare la vaccinazione in quanto non si erano presentati all’appuntamento nel giorno stabilito per svariate cause.
Addirittura un nonno è stato convocato presso il presidio di Pollena Trocchia e vaccinato nella stessa mattinata una volta risolta la problematica.

Il Sindaco ha rilasciato una dichiarazione in merito anche ai lavori di questi giorni per creare un punto vaccinale presso il centro Paolo Borsellino: “Abbiamo lavorato tutti tenacemente per la sua realizzazione, secondo le norme, in modo che i cittadini ne possano usufruirne in sicurezza e con facilità. Dalla prossima settimana avvieremo le vaccinazioni che sono già partite, oltre che per il personale sanitario, anche per i nostri docenti. È un momento importante, che ci vede impegnati insieme per superare finalmente questo periodo di difficoltà. Desidero ringraziare, in particolare, il consigliere Giuseppe Toscano e l’ingegnere Carmine Menna per tutto il lavoro di queste settimane”.

Presenti, oltre al primo cittadino, il vice sindaco, i consiglieri e il Comandante della polizia municipale Luigi Maiello che sta portando avanti, con i suoi uomini, un controllo del territorio ottimo.

Il vice sindaco Riccio ha parlato di “bellissima giornata di informazione e vicinanza a tutti i cittadini. A Pomigliano l'amministrazione comunale ha di concerto con la asl Na 3 sud, individuato il Centro Borsellino come centro vaccinale per la popolazione. Continueremo nel rispetto del distanziamento ad assicurare a tutti i concittadini tutte le informazioni necessarie per combattere il virus”.