Denunciate, ribellatevi, fate i nomi!

BASTA CON L'OMERTA'. Queste sono le parole che si sentono rivolgere tante cittadine e cittadini vittime di mafia. E Daniele Ventura lo ha fatto, ha denunciato i suoi estorsori e anche grazie alle sue denunce sono stati arrestati molti boss di mafia con accuse gravissime: associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, traffico di droga.

Denunciate, ribellatevi, fate i nomi!

A Palermo è difficile denunciare e ribellarsi, le minacce e il pericolo sono reali. Un giovane imprenditore costretto a chiudere la propria attività a seguito di pressanti e violente richieste di pizzo. Un giovane uomo al quale è stato riconosciuto un danno biologico (con una invalidità del 22% ) a seguito di tutto quello che ha dovuto subire e che, dopo tre anni, non è ancora stato liquidato.

Daniele, inoltre, sta pagando vecchi debiti contratti per acquistare le attrezzature necessarie all’attività di ristorazione (una cifra che si aggira intorno ai 98 mila euro); macchinari e attrezzature che non esistono più dato che la mafia si è presa anche quelli, dopo la chiusura del locale, rubandoli di notte. Infami fino alla fine.

Le risposte non arrivano neanche dalla Commissione nazionale antimafia dove l’imprenditore è stato audito, limitandosi a rinviare la questione alla Prefettura di Palermo e al Commissario centrale di Roma, soggetto quest’ultimo dovrebbe liquidare il danno biologico.



Ma se la burocrazia, e uno Stato assente, ostacolano la riscossione del risarcimento, puntuale viene richiesto il pagamento di una multa relativa a un assegno del 2011, pagato con qualche giorno di ritardo.

Una storia emblematica questa: un cittadino onesto prova a lavorare nella propria terra per restare, per non essere costretto ad emigrare; ma a Palermo tutto è complicato e la mafia prima o poi presenta il conto.
Quello che fa male ed è ancora più grave dell’estorsione, resta l’atteggiamento delle istituzioni locali e nazionali.

Il silenzio, l’abbandono, l’indifferenza e le mancate risposte.

Ci chiediamo perché anche il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando sia “latitante”; non riceve i suoi concittadini valorosi, non li affianca realmente nella lotta alla mafia, lasciando che tutto questo accada nella “sua” bellissima e difficile città.

Daniele Ventura è una persona per bene che rifarebbe ogni cosa, nonostante tutto. La sua storia è approdata a Striscia la Notizia (alla fine troverete il link dell'ennesimo servizio andato in onda il giorno 25 gennaio 2022): chissà se adesso qualcuno si accorgerà di questo cittadino coraggioso, onesto, ma trasparente agli occhi della politica e dello Stato.

DALLA PREFETTURA. Una promessa è arrivata: "Tutto risolto, stavamo provvedeno alla notifica".

Staremo a vedere.

Ma, in un Paese civile, bisogna chiedere il rispetto di un proprio diritto tramite una trasmissione satirica?

 

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IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA, 25 gennaio 2022