E CI SARÀ UN DOMANI

La poesia affronta il tema – attualissimo - della pandemia oggi imperante nel mondo, con tutto il suo carico di dolore, di morti, di “solitari commiati”. Può essere paragonato – quanto accade - ad un mare in tempesta. I ricordi possono rappresentare un riparo sicuro, come uno scoglio per il naufrago. Questo tempo – però – finirà; vinceremo il male e torneremo alla vita!

E CI SARÀ UN DOMANI
Image by Ludovic Charlet from Pixabay

Esistenze spezzate

da dolori inattesi

solitari commiati

colorati d’amore;

malinconiche vie

e un silenzio assordante

ed il vento tra i rami

di fioriture precoci.

Non è amico quel vento di oggi,

ora è tempo di sorrisi insicuri

di parole sussurrate e di sguardi

invocanti un approdo sicuro.

E i ricordi, trascinati dall’ozio,

tra i marosi furenti di oggi

sono isole e ripari preziosi.

Muteranno i destini di molti,

gioia e lacrime marcheranno la vita

e il deserto di oggi aprirà

le sue porte a gioiosi via vai.

 

E la speranza è quel piccolo fiore,

il vagito di un bimbo che nasce

e il dolore che adesso ci segna,

ricadrà vinto e domo nel nulla.