Ennesimo allarme delle carceri abruzzesi lanciato dai sindacati

SAPPE, OSAPP, UIL PA, USPP, FNS CISL e FP CGIL. «Abbiamo coinvolto le Autorità Istituzionali/Politiche nazionali e regionali, programmando, nei prossimi giorni, un sit in di protesta ed ulteriori azioni rivendicative, sino a quando non si verificheranno miglioramenti. Non è più tempo di attese, vogliamo fatti concreti.»

Ennesimo allarme delle carceri abruzzesi lanciato dai sindacati
Foto di Lisa Kennedy da Pixabay

Questa triste fase pandemica sta mettendo in ginocchio, duramente, diversi Istituti Penitenziari dell'Abruzzo: personale e detenuti contagiati, carenze organiche di poliziotti e difficoltà organizzative e logistiche.

I sindacati tornano nuovamente a tuonare affinché vengano intraprese attività urgenti, specie negli Istituti che attualmente stanno vivendo una critica e sofferente situazione, correlata all'emergenza COVID 19.

«Non possiamo più aspettare - aggiungono i sindacalisti - vogliamo immediate certezze che rassicurino i nostri lavoratori e le nostre lavoratrici che, in questi tempi, operano in una panoramica notevolmente precaria. Abbiamo coinvolto le Autorità Istituzionali/Politiche nazionali e regionali, programmando, nei prossimi giorni, un sit in di protesta ed ulteriori azioni rivendicative, sino a quando non si verificheranno miglioramenti. Non è più tempo di attese, vogliamo fatti concreti.»