Framing Britney Spears’: il racconto di una donna rovinata dall'ossessione dei media

Secondo il movimento #FreeBritney i suoi diritti costituzionali sarebbero stati violati. Ad iniziare dal processo, quando il giudice della Corte aveva respinto l'avvocato scelto da Britney per rappresentarla, adducendo come giustificazione che la test non avrebbe avuto la “capacità di assumerlo”. Quando una persona viene reputata inabile a prendere decisioni per se stessa, a causa di una malattia mentale o dell’età avanzata, un giudice può nominare un amministratore di sostegno.

Framing Britney Spears’: il racconto di una donna rovinata dall'ossessione dei media
Framing Britney Spears’: il racconto di una donna rovinata dall'ossessione dei media

Framing Britney Spears è il nuovo documentario del NY Times che mette insieme tutti i pezzi della vicenda 'Free Britney' ricostruendo la situazione legale in cui si trova l'artista da 13 anni. Il racconto di una vita distrutta.

Troppo giovane, gestita da suo padre Jamie, incaricato di farle da amministratore di sostegno, con il pieno controllo delle sue finanze, della sua salute e della sua carriera. Lisa MacCarley, l'avvocato della Spears, ha scritto una lettera a più di 100 avvocati di Los Angeles chiedendo il loro sostegno per mettere fine alla tutela forzata della sua cliente.

Secondo il movimento #FreeBritney i suoi diritti costituzionali sarebbero stati violati.
Ad iniziare dal processo, quando il giudice della Corte aveva respinto l'avvocato scelto da Britney per rappresentarla, adducendo come giustificazione che la test non avrebbe avuto la “capacità di assumerlo”.
Quando una persona viene reputata inabile a prendere decisioni per se stessa, a causa di una malattia mentale o dell’età avanzata, un giudice può nominare un amministratore di sostegno.

Controproducente per l'artista,visto che il giudice ha attribuito il diritto della scelta al padre, da cui la figlia avrebbe voluto appunto "slegarsi" dal controllo. Un documentario che racconta una storia americana di provincia, come tante. Che racconta storie di genitori che sperano nella svolta, talvolta usando i figli, vivendo le loro vite attraverso le loro.
Questa volta la svolta arriva, prima il Mickey Mouse Club, poi un contratto discografico. In men che non si dica Britney diventa un fenomeno mondiale, con il primo disco che vende più di 20 milioni di copie.
Nel giro di poche settimane passa dai centri commerciali a MTV, un successo enorme, devastante, ingestibile, che porta con sé degli effetti collaterali.

Do you want a piece of me? cantava Britney Spears, e tutti ne hanno voluto un pezzo.

Ad iniziare dalla fine della sua storia con Justin Timberlake, tra i primi momenti del documentario, dove i media si sono accaniti, l'opinione pubblica contro la popstar, accusandola di tradimento e maltrattamento nei confronti di Justin. Domande pressanti che creano imbarazzo nella Spears,spingendola piano piano in un baratro.

Inizia forse così la rottura di Britney col sistema e con un tipo di narrazione misogina. «Sei una pessima madre, Britney?», le chiederanno pochi anni dopo, sempre in televisione e procedendo così si arriva ai suoi folli tagli di capelli ed alle ombrellate alla macchina dei paparazzi, rendendo il il suo breakdown sempre più di dominio pubblico.

E il fulcro di Framing Britney è tutto qui: niente nuove rivelazioni o scoop. È un documentario utile a chi, di questa storia, ci ha sempre capito poco. Ci sono le testimonianze degli ex collaboratori, dei suoi ballerini, di legali e persone a lei vicine, per la prima volta tutte insieme. Nessun nuovo intervento della famiglia, purtroppo. Pare non abbiano accettato l’invito.

Framing Britney Spears non racconta solo le conseguenze familiari, i litigi e le spaccature nate da un grande successo arrivato improvvisamente che ha portato con sé grandi guadagni, soprattutto racconta di una donna che è stata l’ossessione dei media per anni, e che ne ha pagato in salute. Negli ultimi mesi intanto, le cose stanno cambiando. I suoi avvocati si stanno muovendo per far sì che la tutela del padre sia rimossa a favore di una società esterna.

"Questo nuovo documentario farà grande chiasso online, ne siamo sicuri" hanno detto gli avvocati.