Giancarlo Siani, «La Stampa addosso»: si presenta il libro del magistrato D'Alterio

NAPOLI. «Le commemorazioni che vengono effettuate in suo onore e il ricordo della sua figura costituiscono il lascito più importante dell’azione di Giancarlo Siani. Tanti giovani sono stati avvicinati all’etica e al perseguimento della legalità, attraverso il suo esempio.»

Giancarlo Siani, «La Stampa addosso»: si presenta il libro del magistrato D'Alterio
La copertina del libro

Il 18 settembre, alle 10:30, nell'aula magna dell'Università Federico II, verrà presentato il libro LA STAMPA ADDOSSO, scritto dal magistrato Armando D'Alterio (il pm del caso Siani, già Procuratore Capo della DDA di Campobasso). Oggi D'Alterio è Procuratore Generale di Potenza.  

Parteciperà  il ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi.

A causa della normativa anticovid, sono obbligatori mascherina e prenotazione.

LA STAMPA ADDOSSO, di Armando D'Alterio (Guida Editori).

In OMAGGIO lunedì 21 settembre con Repubblica

Il messaggio di Giancarlo è stato recepito. Le commemorazioni che vengono effettuate in suo onore e il ricordo della sua figura costituiscono il lascito più importante dell’azione di Giancarlo Siani. Tanti giovani sono stati avvicinati all’etica e al perseguimento della legalità, attraverso il suo esempio. Movimenti di opinione, giornalisti che ne seguono le tracce, che parlano di lui e che operano come lui, costituiscono uno dei lasciti di questo martirio che si è rilevato, pur quanto efferato, crudele e gravissimo, non privo di ricadute positive. Come spesso accade la società trae da un fatto grave impegno e istinto di rivalsa nella legalità e nella trasparenza”. 

Queste le parole pronunciate dall’attuale procuratore della DDA di Campobasso, Armando D’Alterio, il “magistrato tenace” (parole utilizzate da Paolo Siani, fratello di Giancarlo), l’allora PM della procura di Napoli che fece luce, con un’inchiesta giudiziaria, sull’assassinio del giovane cronista precario de «Il Mattino». Dopo quasi dieci anni da quel maledetto lunedì 23 settembre 1985, quando in via Romaniello, nel quartiere Vomero, a Napoli, la camorra pose fine all’esistenza di un giornalista con la schiena dritta.

Procuratore D’Alterio, chi era Giancarlo Siani?

Un giovane coraggioso, appassionato non soltanto al giornalismo, ma alla verità e all’onestà nella vita quotidiana. Portava dentro di sé un rigore notevole. Non era soltanto uno studioso, ma un ragazzo pieno di interessi, di affetti e di amicizie. Portava la sua passione, il suo esser vivo e i suoi sentimenti anche nella professione giornalistica, che esercitava con disciplina, ma con la passione di un giovane ragazzo e di un professionista già in fieri.

23 settembre 2015

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