Gli effetti del Coronavirus sul Cinema

Nel 2002 si era già creato un clima di panico internazionale con la definizione di killer affiancata alla Sars, diversi anni dopo l’OMS fornì il reale quadro della letalità della malattia.

Gli effetti del Coronavirus sul Cinema

In questi giorni a causa del COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus, hanno annullato molti degli eventi programmati in tutto lo Stivale. A Milano, durante la fashion week, diverse sfilate sono state annullate o svolte a porte chiuse.Adidas, il produttore tedesco di abbigliamento, ha dichiarato che il suo business è stato decimato, sopratutto nella Cina continentale.Anche l’industria cinematografica ha subìto un arresto, meno 44% di incassi in una sola settimana. Rinviate a data da destinarsi alcune delle uscite, come “Volevo nascondermi” il film di Giorgio Diritti su Ligabue ed il cartoon “Arctic”.

La paura del Coronavirus tiene lontani gli spettatori dalle sale cinematografiche, molte delle quali al nord sono state addirittura chiuse. Incassi a picco ed effetti economici devastanti anche sul resto del mondo. Strade deserte, scuole e negozi chiusi, assalto ai supermercati, sembra il preludio di una catastrofe degna della migliore sceneggiatura apocalittica. Virus ed epidemie, ancora una volta, trovano terreno fertile tra le nostre paure, facendoci dimenticare che ci sono cose nella nostra quotidianità che uccidono molte più persone.

Nel 2002 si era già creato un clima di panico internazionale con la definizione di killer affiancata alla Sars, diversi anni dopo l’OMS fornì il reale quadro della letalità della malattia. Senza nulla togliere alla pericolosità del virus, si tratta di indicazioni che mettono il Covid-2019 su un livello di rischio quasi pari ad una normale influenza stagionale. Nonostante l’elevato livello di contagio, il virus appare molto meno letale.

Alcuni film hanno predetto eventi del genere, “Contagion” ad esempio, film del 2011, dove Gwyneth Paltrow di ritorno da un viaggio ad Hong Kong muore dopo i sintomi di un’influenza. Per un Virus chiamato MEV-1 che colpisce i polmoni ed il sistema nervoso, provocando la morte. Il virus si espande velocemente contagiando il mondo, per fortuna nel film si trova una cura, seppur insufficiente, per tutta la popolazione. Speriamo a questo punto in una previsione del film completa.