Il cinema non si ferma

SPECIALE BIENNALE 2020. Dalla nostra inviata a Venezia. Fuori concorso troviamo anche "The Human Voice" di Pedro Almodovar, presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, film che descrive l'amore quando è disperato ed è messo alle strette e mostra, prima di morire, mille sussulti.

Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma
Il cinema non si ferma

SPECIALE VENEZIA. Edizione coraggiosa quest'anno quella della Biennale di Venezia. Tra accorgimenti, mascherine e distanziamenti sia sul red carpet che tra le persone si procede con accortezza.
Posti limitati e da prenotare per le proiezioni.

Questo non ha fermato la macchina del cinema, presenti gli uffici stampa, produzioni, registi e attori come Stefano Accorsi a Venezia per "Lasciami andare", il film di Stefano Mordini presentato fuori concorso, chiuderà la 77esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica in laguna. Il lungometraggio, che vede nel cast Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa 
arriverà prossimamente nei cinema. Una produzione Warner Bros Pictures.

Presente in concorso anche Abel Ferrara con "Sportin Life", film collage in cui sono presenti vari spezzoni dei suoi film.
Con il suo film fuori concorso ad Abel resta un sogno: "Fare un film senza sceneggiatura: uscire per strada con la troupe e vedere quello che succede". 

Fuori concorso troviamo anche "The Human Voice" di Pedro Almodovar, presentato in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, film che descrive l'amore quando è disperato ed è messo alle strette e mostra, prima di morire, mille sussulti.

The Human Voice, tratto dalla piece omonima di Jean Cocteau, è interpretata da Tilda Swinton. Una donna sola consuma l'ultima telefonata con l'uomo che l'ha lasciata.

Leone alla carriera per la bravissima attrice che ha dichiarato "Almodovar, il mio amore più recente".
L'attrice britannica è giunta al Lido indossando sotto ogni abito la maglietta originale del jarmaniano Caravaggio, il suo esordio assoluto davanti a una macchina da presa “senza Derek io non esisterei”.

Luminosa di luce propria, Katherine Matilda Swinton era l’unico Leone d’Oro alla Carriera, anche se odia la parola carriera, “preferisco parlare di vita” possibile in tempi di pandemia.