Il mediocre ha qualità modeste

L'OPINIONE DELL'AVV. GUARNERA. «Tanta, ma tanta mediocrità. Caratteristica dei mediocri, anche se di schieramenti diversi, è quello di riconoscersi reciprocamente, di attirarsi. Alla fine, se vanno al potere, organizzano insieme lo scambio di favori, magari di nascosto, dietro le quinte, in modo che il cittadino ignaro e poco vigile non se ne accorga».

Il mediocre ha qualità modeste
Foto di Gerd Altmann da Pixabay


Evito accuratamente, da tempo, di ascoltare le dichiarazioni dei vari politici, specie a commento dei risultati elettorali. Sono un campionario di assoluta vacuità, di autoesaltazione, di piatto conformismo al "verbo" del partito di appartenenza.

Nessuna capacità autocritica, nessun coraggio, nessun talento.

Tanta, ma tanta mediocrità. Caratteristica dei mediocri, anche se di schieramenti diversi, è quello di riconoscersi reciprocamente, di attirarsi. Alla fine, se vanno al potere, organizzano insieme lo scambio di favori, magari di nascosto, dietro le quinte, in modo che il cittadino ignaro e poco vigile non se ne accorga.

Il mediocre ha qualità modeste, sovente è banale, incolore.

Supplisce la propria mediocrità con la mistificazione, gli slogan, la demagogia. Il mediocre ha bisogno che anche il popolo sia ampiamente mediocre, così che possa riconoscersi in lui. A questo punto il cerchio si chiude, e il mediocre giunto al potere potrà dire: "sono uno di voi, sono uno del popolo!"

E il popolo lo vota.

Il cambiamento non è facile, non è dietro l'angolo. Per tale ragione ho scelto un impegno, quello di aiutare le giovani generazioni a diventare adulti non mediocri. Perché la mediocrità è nemica della democrazia e di tutte le libertà personali e collettive.