IL MIGLIORE STATISTA DELL'ANNO!

L'OPINIONE. «Siamo la colonia di un impero ed i fedeli servitori dell'impero vanno premiati.»

IL MIGLIORE STATISTA DELL'ANNO!

Gli USA hanno premiato il nostro Draghi come migliore statista dell'anno.

Mi sono sforzato di capire quali siano stati i suoi meriti speciali. Forse perché non sono un esperto ma un cittadino comune, non riesco a vedere questi enormi meriti. Abbiamo una società più balcanizzata, aumenta la povertà assoluta e relativa, nonostante la campagna vaccinale il covid sembra fare la sua corsa, abbiamo abbracciato immediatamente la linea delle sanzioni per la guerra ucraina e non avremo gas a sufficienza dal prossimo inverno.

Non é stata bloccata la speculazione dei mercati sul gas, ha accettato immediatamente di dare 14 miliardi in più per spese militari mentre non ce ne sono per la sanità o il disagio sociale.

Draghi é stato da sempre un referente di finanza e capitale. Negli anni Novanta, dopo la riunione sul Britannia, è stato uno dei principali artefici della privatizzazione delle aziende statali italiane i cui magnifici effetti li possiamo tutti valutare oggi. Ha massacrato l'Europa ed in particolare la Grecia dopo la crisi mondiale del sistema bancario del 2008 per salvare le banche con i nostri soldi. Ha favorito ora un'apertura di credito infinito all'Ucraina, cosa che non fu possibile pochi anni fa per la Grecia ed altri.

Ci troviamo in una economia di guerra con una società sfaldata e lui é il migliore statista dell'anno.

Non é un caso che questo premio sia stato dato dagli Usa e che Draghi si sia onorato della presenza di Kissinger al suo fianco.

Siamo la colonia di un impero ed i fedeli servitori dell'impero vanno premiati.

Lucio Pastore