Il pugile con i tatuaggi nazisti e i simboli SS

RADIAZIONE. Una vergogna italiana. Questo piccolo soggetto non doveva proprio mettere i suoi piedi sul ring. Ma chi controlla questi atleti ignoranti e pericolosi? E' passato un messaggio sconvolgente.

Il pugile con i tatuaggi nazisti e i simboli SS

Michele Broili (nella foto il pugile perdente a destra), senza vergogna, si è presentato sul ring del Palachiarbola di Trieste (per il titolo italiano di pugilato - pesi Superpiuma) con un corpo sommerso da tatuaggi nazisti. In quella monnezza spicca il simbolo delle SS e delle guardie dei campi di sterminio.

Una vergogna italiana. Questo piccolo soggetto non doveva proprio mettere i suoi piedi sul ring. Ma chi controlla questi atleti ignoranti e pericolosi? E' passato un messaggio sconvolgente. Nel Paese delle barzellette, dei mafiosi che siedono in Parlamento, dei ladroni di Stato e delle schifezze più disparate, accadono anche queste situazioni paradossali.

Ma avete mai letto la Costituzione di questo Paese? Avete mai studiato la storia di questo Paese? La cultura fascista e nazista è stata spazzata via con il sacrificio dei giovani partigiani. Ed ora dobbiamo assistere a queste situazioni vergognose. E' tutto normale? La federazione che si preoccupa di organizzare questi incontri dove si è nascosta?

Per la cronaca: l'italiano con i tatuaggi nazisti è stato (questa è la bella notizia) battuto da Hassan Nourdine, il vincitore anche morale di questo macht, nato 34 anni fa in Marocco e immigrato in Italia. Ha trovato la sua fortuna (con innumerevoli sacrifici) nello sport. 

Broili è stato segnalato agli organi di giustizia federale. Non doveva proprio salire sul ring. 

Attendiamo con ansia il verdetto della giustizia sportiva. Ma è lecito tutto questo per la giustizia penale? 

Pdc