Independence day tra proteste e polemiche

Independence day tra proteste  e polemiche

Ieri, 4 luglio, gli Stati Uniti hanno festeggiato il giorno dell'indipendenza, una delle festività più importanti per gli USA. Si celebra l'indipendenza dell'America dalla Gran Bretagna: fuochi d'artificio e grigliate in famiglia sono le attività preferite in questo giorno dalle famiglie americane. Quest'anno purtroppo i festeggiamenti sono stati molto sottotono a causa della pandemia da Covid-19 che ha costretto tutti gli americani a casa, al fine di evitare assembramenti e feste di piazza. Con 50.000 nuovi positivi gli Americani quest'anno si sono dovuti dunque accontentare dei fuochi d'artificio visti dall'Empire State Building: dei 400 spettacoli pirotecnici previsti, solo 40 hanno deliziato gli occhi del popolo americano.
 

Cameron Kaiser, responsabile sanitaria di Riverside (California) aveva infatti esortato gli americani dicendo «per favore non mescolate le famiglie. Festeggiate solo con le persone con cui vivete. Abbiamo registrato troppi nuovi casi dopo il Memorial Day, non possiamo permetterci un nuovo aumento dopo il 4 luglio».
 

Ma c' è chi ha manifestato disaccordo con la decisione: lo stesso Presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è opposto, affermando che gli spettacoli dei fuochi non andavano annullati, annunciando anche il ripristino dei fuochi che illuminano i volti dei presidenti sul monte Rushmore e le celebrazioni di Washington, nonostante fossero già state sospese le parate. "Se i focolai attuali non saranno arginati arriveremo a 100.000 contagi al giorno" ha dichiarato l'epidemiologo Anthony Fauci ma, nonostante le parole dell'esperto, il presidente ha voluto mantenere anche gli spettacoli della catena Macy's a New York che ha ben pensato di fare piccoli spettacoli in giro per la città per evitare assembramenti in un unica zona.
 

Le poche mascherine, l'assenza di distanziamento sociale ed il ripristino dei fuochi sul Monte Rushmore hanno però scatenato le proteste dei nativi americani contro il presidente (la parata in questione era già stata precedentemente annullata nel 2009 dal presidente Barack Obama per evitare danni alle foreste circostanti). Per fermare le proteste è intervenuta la polizia e Trump ha assicurato che il Mount Rushmore, monumento che vede scalfiti nella roccia i volti di quattro presidenti americani (George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln), non sarà smantellato come vorrebbero i nativi americani.