La droga fa schifo, ma quella degli altri

La droga fa schifo, ma quella degli altri

La storia di Luca Morisi ideatore della campagna social della Lega (ex Lega nord), è singolare: tutti ricorderanno le offese del leader della Lega Matteo Salvini contro Stefano Cucchi e la sorella Ilaria che ricercava la verità sulla tragica morte del fratello (arrivata grazie alla fondamentale testimonianza di un appuntato dell’Arma dei carabinieri e di sua moglie, Riccardo Casamassima e Maria Rosati). In questi giorni proprio l’amico di Salvini, Luca Morisi, è stato accusato di cessione di droga.

Inoltre dopo una perquisizione in casa dello stesso Morisi è stata trovata una quantità minima di cocaina, compatibile con un uso personale.

Ma torniamo al leader della Lega che tanto schifo provava per la droga, tanto da usare parole forti verso Cucchi nonostante lo stesso fosse stato massacrato. Ha infierito pesantemente verso la sorella Ilaria. La droga uccide, oggi non più. Oggi il leader della Lega sembra cambiare opinione e addirittura si pone al fianco di chi fa uso di cocaina. Oggi i media stanno massacrando un povero amico che in un momento di fragilità ha commesso un errore.

Eppure l’errore di Morisi è lo stesso di Stefano. Solo che l’amico di Salvini non è stato ucciso quando stava nelle mani dello Stato e non aveva un amico comprensivo e difensivo.

Si fa presto a cambiare idea, basta cambiare i soggetti. Basta che a morire siano i figli di nessuno, nel silenzio rotto solamente da un brutale quanto vergognoso pestaggio da parte di chi indossava indegnamente una divisa.

Su una cosa ha ragione Salvini: la droga fa male. Sì, ma quella degli altri!