La Febbre di Gennaro

Ha deciso di dedicarsi completamente agli ultimi della Terra.

La Febbre di Gennaro

NOVARA. Lunedì 12 luglio, alle ore 21:00, nel salone dell’oratorio parrocchiale di viale Dante a Borgomanero verrà proiettato il docufilm “La Febbre di Gennaro” con la presenza del protagonista, Gennaro Giudetti. «Con lui faremo - spiegano gli organizzatori dell'evento - un viaggio nelle periferie del mondo, dimenticate e lontane, dove ha partecipato come volontario con varie associazioni e Ong. Da Taranto, sua città natale, è partito volontario con Operazione Colomba (il corpo nonviolento di pace della comunità Papa Giovanni XXIII) in Colombia a protezione delle comunità contadine e successivamente in Palestina, per accompagnare a scuola i bambini palestinesi. Ha partecipato in Libano ai corridoi umanitari per i siriani e poi a bordo della nave SeaWatch per il soccorso nel Mediterraneo, passando in seguito all’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo e come operatore di Medici Senza Frontiere durante il Covid-19 in Italia e in Yemen.»

Gennaro ha deciso di dedicarsi completamente agli ultimi della Terra. Oggi ha 30 anni «e ci darà la sua coraggiosa testimonianza di ragazzo che ha scelto la via del volontariato in zone ad alto rischio. La sua vita (e quelle come la sua) è un esempio per tutti e vorremmo che ispirasse i sogni di tanti giovani: il bisogno di uscire dal proprio orizzonte ristretto e di trovare un senso alla propria vita, di farne qualcosa di bello. La necessità di guardarsi attorno e accorgersi delle profonde ingiustizie e diseguaglianze che ci sono in troppi posti nel mondo, per fare della prossimità e della solidarietà verso gli ultimi una precisa scelta di vita.»

Il protagonista spiega il suo punto di vista. «Desideravo che tutte le persone che ho incontrato avessero voce e la possibilità di raccontare le proprie storie, e poi sentivo il bisogno di sensibilizzare i giovani alle grandi ingiustizie di cui ero testimone; volevo raccontare la vita di un operatore umanitario, la passione e la professionalità che ognuno di noi mette, l'amore per l'umanità disprezzata ed esclusa».

La serata è stata promossa da Festa dei Popoli, Compagni di Volo, Il Giardino delle
Rose Blu, Mamre e Oratorio di Borgomanero. «Un segnale forte di cui abbiamo bisogno in questo momento. Ci auguriamo che la febbre di Gennaro riesca a stimolare, a “contagiare” molte persone affinché ciascuno si chieda: "Io, che cosa posso fare?".»