La festa del Pianeta

«Le nostre azioni determinano il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo far sentire le nostre voci sull’azione contro il cambiamento climatico, attraverso le forme tradizionali quotidiane. Non serve essere un’attivista, ognuno di noi può contribuire al salvataggio del nostro pianeta, con piccoli gesti come quello del riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali ed evitando lo spreco di risorse fondamentali per la sopravvivenza».

La festa del Pianeta

Il 50° anniversario della giornata mondiale della terra ha portato quest’anno con se l’azione per il clima. La giornata fu fortemente voluta nel 1962 dall’allora presidente John F. Kennedy che riuscì a coinvolgere importanti esponenti politici come Robert Kennedy, che a sua volta attraverso diversi stati tenendo conferenze sui temi ambientali. Nel corso degli anni ben 192 paesi hanno aderito alla partecipazione all’Earth Day.

Fu successivamente inaugurata nel 1970 per evidenziare la necessità della conservazione delle risorse naturali di madre Terra. Nel pieno della pandemia globale dovuta al Covid-19 necessità fa virtù, visto il lockdown forzato abbiamo la possibilità di pensare ai danni irreversibili creati al nostro pianeta.

Questa pandemia è colpa dell’uomo, è la conseguenza delle nostre azioni sul pianeta nel corso dei secoli. Il virus più dannoso per la terra è la razza umana che con le sue azioni sconsiderate non guarda all’eredità che lascia. La nostra vivibilità è inseparabile dall'aria, dall’acqua, dal sole, dalla terra, eppure spesso non le preserviamo rompendo un equilibrio altrimenti perfetto. Siamo la causa della nostra estinzione.

Come spesso sentito in queste settimane, probabilmente il coronavirus, come altri virus precedenti, è stato trasmesso agli umani attraverso alcuni animali commerciati illegalmente. Un folle sfruttamento dell’equilibrio ambientale, come il commercio alimentare e non solo, hanno portato alla trasmissione di diverse malattie e mentre in tutto il mondo si cerca la cura per questo virus, si perde di vista che c’è una forte possibilità che presto se ne crei uno nuovo che ci costringa nuovamente a dover fare i conti con milioni di morti.

Le nostre azioni determinano il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non possiamo cambiare il passato, ma possiamo far sentire le nostre voci sull’azione contro il cambiamento climatico, attraverso le forme tradizionali quotidiane. Non serve essere un’attivista, ognuno di noi può contribuire al salvataggio del nostro pianeta, con piccoli gesti come quello del riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali ed evitando lo spreco di risorse fondamentali per la sopravvivenza.

In numerose culture la parola “madre” rappresenta la connessione tra tutte le specie ed il pianeta, per questo oggi si festeggia “Madre Terra”. Numerose le iniziative legate a questa giornata come il messaggio lanciato da Legambiente “Noi torneremo ad abbracciarti presto. Lei ha bisogni di noi. Anche ora , nella giornata mondiale per la Terra, abbracciamola”, inoltre lancia un flash mob virtuale, chiedendo di pubblicare una foto in cui abbracciamo la terra, basta un mappamondo, un poster o anche un disegno.

Un’ altra interessante iniziativa è data dall’ “App del cittadino scienziato” #EarthChallenge2020 monitorerà i danni dell’inquinamento atmosferico globale, aiutando ad identificare e a mitigare le fonti dell’inquinamento delle aree più colpite. Con i piccoli gesti possiamo unirci per salvare il pianeta.