La guerra dei vetturini romani

Sul sito del Comune di Roma si scopre che in data 27 luglio è stata emessa una nuova ordinanza, la numero 129 che revoca e sostituisce le precedenti e dispone: “Da oggi fino al 30 settembre 2021, entra in vigore il divieto di circolazione dei veicoli a trazione animale a tutela degli equidi nelle attività ludiche e sportive qualora la temperatura risulti pari o superiore ai ventisei gradi centigradi.”

La guerra dei vetturini romani

Una “guerra” senza fine quella tra l'amministrazione comunale di Roma e i vetturini delle botticelle, le carrozze trainate da cavalli che portano in giro turisti spesso ignari (o disinteressati) circa le difficili condizioni degli animali costretti a scorrazzare per le vie della capitale anche durante le torride giornate estive.

Con un'ordinanza del 2020 la sindaca Raggi, sollecitata anche dalle molte associazioni animaliste da sempre contrarie a questa barbara tradizione, aveva disposto la circolazione delle botticelle solo all'interno dei parchi di Roma e nelle aree verdi, non più in strada. Un primo passo per tutelare il benessere dei cavalli, anche se le associazioni a tutela degli animali ne propongono da tempo la totale abolizione.

Ma vetturini e affezionati alle carrozze non si sono arresi e a colpi di ricorsi al Tar, hanno prima chiesto la sospensione del regolamento e poi riconquistato le strade del centro storico ricorrendo al Consiglio di Stato.

In questi anni di gestione Raggi, una serie di nuove ordinanze comunali hanno provato a limitare l'esposizione al caldo degli animali, vietandone la circolazione in determinate ore del giorno o con temperature particolarmente elevate. In ordine di tempo l'ultima ordinanza del 5 luglio prevedeva lo stop alle botticelle in caso di temperatura pari o superiore a 25 gradi; disposizione anche questa superata dalla decisione del Consiglio di Stato.

Ma sul sito del Comune di Roma si scopre che in data 27 luglio è stata emessa una nuova ordinanza, la numero 129 che revoca e sostituisce le precedenti e dispone: 

Da oggi fino al 30 settembre 2021, entra in vigore il divieto di circolazione dei veicoli a trazione animale a tutela degli equidi nelle attività ludiche e sportive qualora la temperatura risulti pari o superiore ai ventisei gradi centigradi.”

In particolare l’ordinanza dispone che: le predette attività saranno consentite dalle ore 18.00 a condizione che la temperatura ambientale sia comunque inferiore a 26 gradi centigradi. 

Sicuramente solo una normativa nazionale potrebbe definitivamente porre fine a questa querelle che si ripropone ogni estate; ma possiamo dire che la giunta a guida Raggi ha sollevato la questione. Vi è la assoluta necessità di tutelare il benessere dei cavalli, costretti spesso a trainare le carrozze in condizioni proibitive. Una maggiore sensibilità dei cittadini ha portato in questi ultimi anni a moltissime rimostranze, e relative segnalazioni, di fronte ad episodi gravissimi e frequenti in cui gli animali, fiaccati dal caldo e dalla fatica, crollano a terra stremati.

Naturalmente va tenuta in considerazione la situazione dei lavoratori occupati nel settore; occorre adottare misure alternative al trasporto effettuato con i cavalli per assicurare il lavoro ai vetturini, garantire un servizio ai turisti, ma soprattutto diventa indispensabile tutelare gli animali: non si può transigere da quest'ultima condizione.

Vogliamo ribadire, al di là delle sensibilità individuali, che esiste il reato di maltrattamento degli animali e che gli stessi sono stati riconosciuti con legge (la 189 del 2004) esseri viventi e “senzienti” e non più mero oggetto del patrimonio della persona.

Il codice penale prevede, in caso di maltrattamento, la reclusione da tre a diciotto mesi e una multa fino a 30 mila euro. Forse ancora qualcuno non lo sa.

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