La legge non è uguale per tutti

COMMEDIA ALL'ITALIANA. Data la surreale situazione che si protrae da anni, (forse) saranno effettuati accertamenti sulle reali condizioni di salute del peggior "politico" italiano di tutti i tempi.

La legge non è uguale per tutti
Mister B.

Se qualcuno di noi non si presentasse in udienza, inviando continui certificati medici, scuse varie e (il)legittimi impedimenti, dopo la seconda volta verremmo accompagnati dai carabinieri.
Ma lui no.
Aiutato da un manipolo di avvocati (dalle buone parcelle), da medici, circondato da politici senza dignità e, soprattutto, facendo leva su un'opinione pubblica troppo presa a fare i selfie agli aperitivi, entra ed esce dall'ospedale sempre un giorno prima della convocazione in tribunale.
Unna tempistica stupefacente.

D'altra parte un vecchietto tanto acciaccato come potrebbe andare davanti ai giudici? Ma per andare agli incontri politici, nella villa in Sardegna o per delirare sulla Presidenza della Repubblica, allora guarisce come per incanto o miracolo divino.
Data la surreale situazione che si protrae da anni, (forse) saranno effettuati accertamenti sulle reali condizioni di salute del peggior "politico" italiano di tutti i tempi.

Quello invidiato e votato pure dagli operai, osannato dai giornali (di sua proprietà), tollerato dai compagni di merende in coalizione (perché paga la campagna elettorale e non solo quella), mai ostacolato dalla sinistra, quello in contatto con la mafia.

Chissà se un medico serio metterà un punto a questa vergognosa commedia all'italiana.
Voi altri tranquilli che tanto le partite ve le passano in tv, l'aperitivo è garantito, il grande fratello riprende.

State sereni....