Rivoluzioni ad Hollywood

Rivoluzioni ad Hollywood
Rivoluzioni ad Hollywood

L'emergenza Covid-19 ci ha portati a vivere tempi senza precedenti. Nessun settore escluso. Il Cinema sta vivendo momenti di forte difficoltà in tutto il mondo, ed ecco che ad Hollywood arrivano alcune rivoluzioni, così diversi film come Wonder Woman 1984, Matrix 4, il remake di Dune, e altri 14 titoli distribuiti da Warner Bros., si vedranno contemporaneamente nei pochi cinema aperti e contemporaneamente anche in streaming sulla piattaforma HBO Max per 31 giorni a partire dal giorno stesso dell’uscita in sala.

Questo cambiamento, per il momento, coinvolgerà i titoli del listino dell'intero anno 2021. I dirigenti Warner, e della casa madre AT&T, hanno comunque preannunciato che la scelta sarà temporanea e non si dovrebbe ripetere nel 2022 nella speranza che una larga fetta di popolazione USA sarà coperta dal vaccino contro il Covid .
 

“Stiamo vivendo tempi senza precedenti che richiedono soluzioni creative”, ha spiegato Ann Sarnoff, presidente e CEO di Warner Media. “Nessuno più di noi vuole che i film tornino ad essere visti su grande schermo, ma dobbiamo fare i conti con la realtà".

La proposta era nell’aria da tempo e sembra apportare un grande cambiamento sulla visione della cinematografia. La Warner sfiderà quindi Netflix, dopo che gli analisti di HBO Max hanno mostrato il rapido raddoppio dei propri abbonati nel giro di due trimestri, stimati sui 38 milioni di abbonati.

L’accordo, già in atto, previsto dal prossimo periodo natalizio vuole che i film Universal siano visibili sulle piattaforme online appena dopo 21 giorni dalla distribuzione in sala, a differenza della normale gestione, che prevedeva che un titolo restasse in sala almeno 90 giorni prima di finire sulle piattaforme digitali.

 Variety, lo ha definito "un vero e proprio martirio”. Ma non è finita qui. Si prevedono altre rivoluzioni all'orizzonte, Lashana Lynch, attrice britannica, ha confermato di aver preso parte a "No time ti die", 25° film della saga di James Bond.
 

Il 2021 vedrà quindi la possibilità di vedere Daniel Craig sostituito da una Jane Bond.
«Ci stiamo allontanando dalla mascolinità tossica e questo succede perché le donne sono aperte, esigenti e fanno sentire la loro voce, denunciano comportamenti scorretti, quando li vedono», ha spiegato Lashana Lynch. L'attrice si è resa così protagonista di una grande rivoluzione, accettando un ruolo che Hollywood ha sempre delegato a maschi bianchi eterosessuali.

Non sono mancate le polemiche e gli atti di bullismo. Diversi fan della saga l’hanno attaccata, sostenendo che una donna, di colore, per di più, non possa interpretare la parte di uno 007.

«Sono una donna di colore. Se al posto mio fosse stata scelta un’altra attrice di colore, avrebbe avuto gli stessi attacchi. Devo solo ricordarmi che si è aperta una conversazione e che io sono parte di qualcosa che sarà rivoluzionario».