Le conseguenze della sentenza Cappato e il ruolo del legislatore

Diritti nel fine vita, tra Corte costituzionale e Parlamento: 2006-2020 da Piergiorgio Welby a Davide Trentini. Sarà possibile assistere alla diretta dei lavori anche su Radio Radicale. Il seminario ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense con un credito formativo. 

Le conseguenze della sentenza Cappato e il ruolo del legislatore

Tribunali e applicazioni della sentenza costituzionale e il ruolo del legislatore

Introduzione: Filomena GALLOAvvocato e Segretario nazionale dell’Associazione Luca Coscioni;

Presiedono e coordinano: Marco CAPPATOTesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, e Mina WELBYco Presidente dell’Associazione Luca Coscioni

Interventi:

Diritto di autodeterminazione terapeutica e diritto fondamentale all’autodeterminazione individuale — Marilisa D’AMICOOrdinaria di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano “La Statale”

Aiuto al suicidio ed eutanasia: quali prospettive nel diritto italiano alla luce dell’esperienza tedesca — Massimo DONINIOrdinario di Diritto penale presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Il legislatore e le norme — Giorgio TRIZZINO, Deputato

Il webinar si svolgerà online sulla piattaforma Zoom. È possibile registrarsi a questo link: https://zoom.us/webinar/register/WN_qmTZ-xRLS360ByvHnlzlxg

Sarà possibile assistere alla diretta dei lavori anche su Radio Radicale. Il seminario ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense con un credito formativo. 

Piergiorgio Welby aveva espresso pubblicamente al Presidente della Repubblica il "sogno", la "volontà" e la "richiesta" di poter ottenere l'eutanasia, come diritto per sé e per le persone nelle sue condizioni: 

“...un malato terminale decide di rinunciare agli affetti, ai ricordi, alle amicizie, alla vita e chiede di mettere fine ad una sopravvivenza crudelmente ‘biologica’ – io credo che questa sua volontà debba essere rispettata ed accolta con quella pietas che rappresenta la forza e la coerenza del pensiero laico….”

E il Presidente della Repubblica rispose:

"... Mi auguro che un tale confronto ci sia, nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento.”

Dal 2006 a oggi, dal corpo del malato si è per tante volte arrivati al cuore della politica, grazie al coraggio di  persone che hanno reso pubblica la propria urgenza di libertà.

Al loro fianco, 136 mila cittadini hanno esercitato l'iniziativa popolare chiedendo la legalizzazione dell'eutanasia

I tribunali sono intervenuti a difesa delle libertà costituzionali. Marco Cappato e Mina Welby hanno attuato una disobbedienza civile aiutando Fabiano Antoniani e Davide Trentini a raggiungere la Svizzera per porre fine alle loro sofferenze. Abbiamo ottenuto la legge 219/17 che riconosce le Disposizioni anticipate di volontà in materia di interruzione o rifiuto di trattamenti sanitari.

Il 22 novembre 2019 la Corte costituzionale con la sentenza 242/19 ha reso non punibile l'aiuto  al suicidio medicalmente assistito in determinate condizioni di richiesta avanzata da una persona maggiorenne in piena lucidità, con patologia irreversibile, insopportabili sofferenze e trattamenti di sostegno vitale e ribadito con “vigore l'auspicio che la materia formi oggetto di sollecita e compiuta disciplina da parte del legislatore, conformemente ai principi precedentemente enunciati”.

Il 27 luglio 2020 la Corte di Assise di Massa ha assolto in primo grado gli imputati Marco Cappato e Mina Welby perché, l'istigazione al suicidio di Davide Trentini non sussiste e l'aiuto prestato per il suo suicidio non costituisce reato. La Procura ha presentato ricorso in appello.

L'intervento legislativo sull'eutanasia non è ancora avvenuto, ma le libertà di scelta si sono rafforzate.

Spesso però i cittadini e anche gli addetti ai lavori non sono sufficientemente informati. Ecco perché abbiamo deciso come Associazione Luca Coscioni di promuovere questo ciclo di incontri ai quali sei sin d'ora invitato (QUI il link).

Filomena Gallo

Segretario Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.