Letizia, con amore e gratitudine.

Letizia, con amore e gratitudine.
Letizia Battaglia (ph Roberto Strano)

Come fosse un pennello,
con la penna dipingo,
una donna spoglia,
vestita di amore.
Seduta, composta, 
riempie la poltrona.
Capelli raccolti e pelle bianca.
Un raggio di sole illumina l'ombellico, 
appoggiato sul ventre stanco.
Non si cura degli sguardi, dei giudizi, della gente.
Grida i colori del suo cuore:
"Ma andate al diavolo!
Voi che guardate senza vedere.
I miei seni, le cosce,
non sono poi come i miei piedi? 
E i miei occhi? Dove sono? Dove sono i miei occhi? 
Li potete trovare?
Voi che non sapete ne amare ne ballare! 
Lo scandalo siete voi,
è la vostra ipocrisia,
che ogni cosa bella se la prende,
e la porta via!"