Lontano lontano, ma vicini vicini

Quella che viene raccontata sul grande schermo è la storia di Attilio, Giorgetto e il Professore. Sono tre uomini sulla settantina, romani, diversissimi tra loro eppure simili nella sorte.

Lontano lontano, ma vicini vicini
Ennio Fantastichini (foto d'archivio)

Una storia di tre uomini diversi, eppure così simile nel loro destino di terza età. Quella che viene raccontata sul grande schermo è la storia di Attilio, Giorgetto e il Professore. Sono tre uomini sulla settantina, romani, diversissimi tra loro eppure simili nella sorte. Il Professore insegnava latino e ora è in pensione, intrappolato dalla noia. Giorgetto, ultimo baluardo della vecchia romanità, vive in miseria e fatica a sbarcare il lunario. Attilio, con il suo animo anticonformista, è un robivecchi che desidererebbe rifare molte di quelle esperienze della gioventù.

Le loro vite sono un disastro, la loro anzianità li sta logorando in una triste esistenza di quartiere, mentre tutti e tre sognano un futuro all'estero. Ma dove?

La scelta della destinazione della loro fuga da un'esistenza disastrata e amara non sembra così facile ed è solo il primo problema che si porrà sulla loro strada. Ognuno, infatti, ha un sogno: cambiare vita. Sebbene sembri difficile, i tre riusciranno nella loro impresa, ma non proprio come lo immaginavano.