L'ultimo Don di Elvira Del Monaco Roll

L’ultimo libro della scrittrice Elvira Del Monaco Roll, edito da SetArt Edizioni, sceglie la linea della descrizione dell’animo umano nella sua complessità non tralasciando la caratterizzazione storica del mondo rurale a cavallo tra Ottocento e Novecento.

L'ultimo Don di Elvira Del Monaco Roll


L’ultimo Don, Adone, è il personaggio centrale della narrazione la cui storia rappresenta l’asse portante dell’intera storia che si intinge di elementi tipici del tessuto storico e sociale del tempo.

Appartenente ad una famiglia dell’alta borghesia, vive i drammi della perdita della madre e dell’inettitudine di un padre forviato dalle intenzioni del fratello, ecclesiastico per interesse, che tira le fila o lo vorrebbe fare delle sorti della famiglia.

Una storia che mostra tutta la debolezza del sistema che schiaccia l’individualità e le esigenze del singolo per immolarlo al destino impartito dalle regole rigide e claustrofobiche di una società chiusa nei suoi dictat morali ed etici.

Le pagine del libro scorrono con rapidità e trovano varchi di luci e ombre nei tentacoli di una vita amata, ma anche disprezzata nella sofferenza che tocca il protagonista e la sua sfera più intima. 

Un viaggio traboccante di umanità che sogna l’emancipazione dalla rigidità classista ed anela alla libertà intellettuale e morale.

Riferimenti interessanti sono rappresentati, infatti, dai tentativi di diffusione della scolarità femminile, in un mondo rurale che temeva di affacciarsi alla modernità di una vita in cui la donna potesse avere un posto sociale ed affermare la propria dignità di essere umano nella sua espressione totale .

L’ultimo Don sarà la rappresentazione di un mondo che va via per lasciare spazio alla modernità, alla libera espressione, alla affermazione del proprio Io senza vincoli sociali di un mondo che oramai sta andando via. L’immobilismo, indicato anche nei tanti riferimenti al ciclo della Natura, al perpetuarsi costante dell’alternarsi delle stagioni, alla fioritura come alla immacolatezza della neve, ingigantiscono la percezione di un mondo fisso nel suo statico moto.

L’evoluzione della vita del protagonista sarà il termometro dell’evoluzione sociale e culturale di un luogo, di una pagina di vita sociale che trova la sua stabilità nell’innovazione profonda .

Tutti gli stereotipi cadono ad uno ad uno, nella costruzione di una storia con personaggi antitetici che però sono necessari a far capire il substrato culturale dell’epoca.