DOPO NOVE ANNI GLI STATI UNITI TORNANO NELLO SPAZIO

DOPO NOVE ANNI GLI STATI UNITI TORNANO NELLO SPAZIO

“Salite a bordo, permesso accordato”, le parole che hanno permesso ai due astronauti americani di salire a bordo della stazione spaziale. Dopo tre ore dall’attracco, durante le quali è stato necessario pressurizzare l’ambiente e portarlo a temperatura, finalmente l’equipaggio della Crerw Dragon è entrato nella stazione spaziale Iss.

Bob Behnken e Douglas Hurley sono arrivati a bordo con la navetta privata spaziale SpaceX, partita solo sabato a causa di un ritardo dovuto al maltempo, che ha costretto lo slittamento del lancio di alcuni giorni. Ad assistere al lancio anche il presidente americano Donald Trump.

Ad accogliere i due astronauti Christopher J. Cassidy ed i cosmonauti russi Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner. La navicella Crew-Dragon ha raggiunto la stazione spaziale in leggero anticipo sulla tabella di marcia, dopo 20 ore di viaggio, durante i quali i due astronauti si erano svestiti delle tute ed in collegamento avevano mostrato la comodità della nuova capsula, godendosi il panorama e giocato con Tremor.

Hurley e Benken resteranno sulla stazione fino alla fine di agosto entrando a far parte dell’ Expedition 63. Dalla Nasa, in collegamento, Jim Brindestine (amministratore della Nasa), ha dato loro il benvenuto affermando: ”Noi e tutto il paese siamo orgogliosi di voi, state ispirando il mondo”, ha poi chiesto subito dopo: “avete dormito?”.

Brindestine ha poi ribadito che questo “è solo l’inizio, tutto dovrà venire. Andremo sulla Luna con lander privati, tutto questo porterà ad un giorno fantastico quando porteremo uomini e donne a vivere e lavorare a lungo sulla Luna e poi su Marte. Questa è una nuova era del volo umano nello spazio”.

Non sono tardate le congratulazioni dell’agenzia spaziale russa, Roscosmos; finora la Russia era l’unico Paese in grado di portare gli astronauti sulla stazione spaziale internazionale. Sergei Krikalev, direttore esecutivo di Roscosmos, ha dichiarato “il successo della missione ci fornirà ulteriori opportunità a beneficio dell’intero programma internazionale”.

Per il senatore repubblicano Ted Cruz: “esattemente nove anni fa eravamo sullo Shuttle, dopo nove anni abbiamo ristabilito la capacità dell’America di lanciare astronauti con un programma di lavoro lungo e diligente. Questi mesi sono stati duri ma questo sforzo potrà essere di ispirazione per tutti i giovani”, con questo discorso ha voluto dare il suo contributo ricordando le violenze che in questi giorni stanno dilagando negli Stati Uniti, richiamando il ruolo che i due astronauti hanno come esempio.