Operai AST donano le proprie ferie

La solidarietà è aiuto per l'individuo ma anche rinascita morale per tutta la società.

Operai AST donano le proprie ferie
fonte AdnKronos

TERNI. Con il decreto legislativo numero 151 del 2015, è stato introdotto lo strumento delle ferie solidali.

In pratica, i lavoratori possono cedere ore di permessi e ferie maturati a colleghi che non ne dispongono più, al fine di consentire loro di assentarsi dal lavoro per assistere i figli minorenni  affetti da gravi malattie. È successo, quindi, che all’Ast di Terni, i dipendenti siano andati in soccorso di un loro collega costretto a restare lontano dal lavoro in maniera prolungata per assistere il figlio malato.

A seguito di un accordo fra i rappresentanti dei sindacati, la segreteria provinciale dei metalmeccanici e l’azienda, c’è stata una vera e propria donazione di ferie retribuite da parte dei colleghi che hanno risposto generosamente a questo disperato appello. Sono state donate ben 7 mila ore di ferie. Già nel 2016, spiega Riccardo Marcelli, responsabile CISL Terni, il caso di un collega in difficoltà aveva fatto nascere l'idea dei permessi solidali con la mobilitazione di tutte le sigle sindacali e di tantissimi operai delle Acciaierie.

Pochi giorni fa questo nuovo episodio ha reso la Banca ore solidale uno strumento strutturale e definitivo. Gli operai potranno donare ore e permessi attraverso una apposita modulistica, mettendo a diposizione ore retribuite per rispondere alle esigenze di lavoratori in difficoltà.

La classe operaia, da sempre sentimentalmente unita alla città e per questo fortemente identitaria, conosce già il non meno prezioso strumento del Mutuo Soccorso, attraverso il quale gli iscritti volontari che sono circa 1500 , e l'Azienda stessa, partecipano con un contributo a favore degli operai e delle loro famiglie in momenti non facili della vita.

Una bellissima storia questa: fare gruppo nei momenti difficili, dove la squadra non abbandona il singolo, dove la “famiglia” dei colleghi si fa carico del dramma di un suo componente.

La solidarietà è aiuto per l'individuo ma anche rinascita morale per tutta la società.

Una esperienza che andrebbe estesa ovunque in una nuova ottica del mondo del lavoro, troppo spesso freddamente incentrato sul profitto a discapito di tutta l'umanità che lo muove.