Per non dimenticare Claudio Domino

Parla la signora Graziella Accetta: «Noi avevamo una grande azienda di pulizie. Prima di aggiudicarci un appalto molto delicato fecero diverse indagini su di noi. Non potevamo avere nessun collegamento mafioso.»

«Quando non appartieni a nessuna famiglia mafiosa non puoi pensarle nemmeno certe cose. Ho visto mio figlio a terra in una pozza di sangue. Avevano sparato con un proiettile esplosivo. Da quel momento la nostra vita è completamente cambiata. Mio figlio aveva 11 anni, non era un bambino che aveva paura. Abbiamo educato i nostri figli ad avere coraggio.»

 

ASCOLTATE la testimonianza della madre di Claudio, ammazzato da Cosa nostra il 7 ottobre 1986.

 

INTERVISTA realizzata da Daniele Ventura

 

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