Progetti di futuro

Progetti di futuro
Ph rainews.it

La guerra sta evidenziando, anche, come una società globale sia estremamente fragile con la probabile crisi alimentare ed energetica che si prospetta. Il modello che vuole concentrare le produzioni, anche a migliaia di Km lontani, nei siti a più basso costo di mano d'opera e materie prime, per aumentare i profitti dei produttori, e poi trasportarle lontano, implica sempre più una dipendenza dei propri bisogni da aree non controllabili ed essere soggetti a ricatti costanti di mercato. 

Accanto a questo dato , si viene a creare una concentrazione di ricchezza in poche mani con un aumento della forbice di distribuzione del reddito tra pochi ricchi e molti poveri.

Inoltre, il modello economico in costante crescita delle ricchezze e delle produzioni, sta determinando un'impronta ecologica negativa che mette in crisi tutto il Pianeta. 

È una economia circolare con finalità distruttiva, sia da un punto di vista ecologico che sociale.

Il modello deve essere ribaltato con una direzione alla rilocalizzazione dei mercati finalizzata alla preservazione dell'ambiente, alla massima indipendenza produttiva, specie in campo alimentare ed energetico, ed ad una più equa distribuzione delle ricchezze.

Tuttavia questo non dovrebbe implicare di ritornare a visioni ristrette di autonomia territoriali. Non bisogna ipotizzare una società tipo quella comunale o delle nazioni. Ciò implicherebbe un ritorno ad una conflittualità di confine, come in passato, con eterni stati di guerra. 

La rilocalizzazione dei mercati dovrebbe avvenire in realtà politiche amministrative ampie, tipo Europa, che abbiano la capacità di favorire questa trasformazione economica, calmierare le diseguaglianze ed evitare i conflitti interni. 

È il momento di ragionare su questo e le prossime elezioni regionali dovrebbero far scaturire un programma con questa finalità organizzativa del territorio.

Se la politica non deve essere considerata come il semplice accaparramento di potere , ma deve esprimere un progetto di futuro, questo è il momento di dimostrarlo.

Lucio Pastore