PROVERBI, DETTI, MOTTI

Tutte le espressioni proverbiali sono utili e degni di essere letti, studiati e sempre adoperati. Essi si possono leggere in modo letterale e in modo metaforico o figurato in quanto, attraverso immagini concrete particolari, vogliono e riescono ad esprimere verità generali multo ampie e sicure.

PROVERBI, DETTI, MOTTI
Foto di 15299 da Pixabay

Nel discorrere comune spesso ci si esprime, secondo il caso corrente, infarcendo le frasi di proverbi, detti, motti, precetti, locuzioni, avvertimenti, sentenze e accompagnando le parole con i gesti delle mani, i movimenti del corpo e con significative espressioni degli occhi e del viso.

Il proverbio è una frase breve, generalmente arguta, che contiene insegnamenti per la vita pratica. L’avvertimento consiste nel richiamare l’attenzione altrui su una qualcosa di contingente.

Il detto è una frase relativa a cose semplici della vita quotidiana.

Il motto è un modo proverbiale ossia è un’espressione che ha funzione di proverbio.

La locuzione è una frase fatta cioè un insieme di parole che esprime un particolare concetto.

Il precetto è una nona relativa al comportamento da tenere da parte delle persine .

La sentenza, dal latino sententia, è una espressione proverbiale tassativa, che non ammette replica alcuna.

I proverbi e i vari detti e modi di dire esprimono gli aspetti più salienti della cultura popolare, come il sapersi accontentare, il modo di rapportarsi con gli altri, il senso del sacrificio, l’invito al risparmio e alla moderazione, la speranza, la solitudine, la lontananza, l’attesa, il frutto della fatica, il pessimismo, il fatalismo, la religione, la famiglia, l’andamento meteorologico, i lavori, le stagioni, la saggezza, il gusto della vita, le vicissitudini degli uomini, gli eventi naturali e calamitosi, ecc.

Perciò i proverbi, detti e motti, in tutte le varianti, sono regole di comportamento; danno insegnamenti per il presente e per il futuro; sono conforto nelle disgrazie, venendo citati dagli amici per lenire difficoltà e pene o da se stessi per rassegnarsi; esprimono le qualità delle persone e i costumi di un popolo; danno indicazioni sullo scorrere del tempo, sul lavoro agricolo, artigianale, industriale; dettano regole igieniche e di vita. Essi sono parte essenziale del vivere quotidiano e sono l’espressione della voce del popolo e della cultura; sono guida nella giungla della vita, nel giudizio e nel comportamento degli uomini. Nel colloquiare comune ed anche in letteratura generalmente ci si esprime con appositi detti e modi di dire perché questi sono vere e proprie sentenze che vengono pronunciate con la dovuta gravità.

Inoltre questi rappresentano il più antico genere letterario tradizionale ed hanno avuto diffusione universale perché fissano un insegnamento, una credenza o un dato dell’esperienza. Le espressioni proverbiali, nate dall’osservazione degli eventi nel decorrere dei tempi, tramandati oralmente ed anche attraverso la letteratura, diffusi dappertutto, passano di generazione in generazione, rinnovandosi e arricchendosi nei scoli e nei vari idiomi. Talora capita che un modo di dire, detto, motto, proverbio contraddice un altro, ma in ogni caso nessuno dei due sbaglia, perché c’è sempre un detto giusto per ogni situazione e circostanza.

Tutte le espressioni proverbiali sono utili e degni di essere letti, studiati e sempre adoperati. Essi si possono leggere in modo letterale e in modo metaforico o figurato in quanto, attraverso immagini concrete particolari, vogliono e riescono ad esprimere verità generali multo ampie e sicure.