Ritorna «Il collegio» in Tv

QUINTA STAGIONE. Il docu-reality parla della vita scolastica di una ventina di adolescenti tra i 13 e i 17 anni, i quali dovranno studiare per circa un mese in un collegio per conseguire il diploma di licenza media dell'epoca.

Ritorna «Il collegio» in Tv

"Il collegio", fortunata serie che lo scorso anno ha raggiunto quasi due milioni di spettatori, tornerà su Raidue il 27 ottobre prossimo: anche la quinta stagione, come le precendenti, vedrà la voce narrante di Giancarlo Magalli. La nuova stagione sarà ambientata nel 1992, anno della sentenza di Mani Pulite e dell'assassinio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Dal momento che la provincia bergamasca è stata tra le più colpite dalla pandemia da Covid-19, le riprese del docu-reality sono state spostate dal Convitto San Carlo di Celana a Caprino Bergamasco al Convitto Regina Margherita di Anagni, in provincia di Frosinone.

Il docu-reality parla della vita scolastica di una ventina di adolescenti tra i 13 e i 17 anni, i quali dovranno studiare per circa un mese in un collegio per conseguire il diploma di licenza media dell'epoca.

Gli studenti, all'ingresso nella struttura, hanno l'obbligo di indossare le uniformi del collegio e devono seguire le severe regole della struttura che comprendono il rinunciare a telefoni, elettrodomestici, prodotti di bellezza, cibo nelle camerate ed ogni tipo di agio. Inoltre, sono obbligati ad avere un taglio di capelli ed uno stile adeguati al contesto, senza piercing, trucchi ed ogni tipo di oggetto personale.

Le trasgressioni quali insubordinazione, turpiloquio, detenzioni di cibo o di oggetti tecnologici o scorribande notturne, atti di vandalismo e atti contro il proprio corpo, prevedono le relative sanzioni come compiti di punizione, salto di un pasto, isolamento e, come extrema ratio, l'espulsione.

I ragazzi e le ragazze, divisi in dormitori distinti, devono seguire a tempo pieno le lezioni delle materie insegnate nel collegio: italiano, latino, storia, geografia, matematica, scienze naturali, una lingua straniera, educazione civica, educazione artistica ed educazione fisica, musica e canto corale, educazione musicale, ballo, economia domestica per le ragazze e applicazioni tecniche per i ragazzi, educazione tecnica, aerobica, informatica e break dance. Al termine del periodo di studio, gli studenti sono chiamati a sostenere un esame con un programma simile a quello della licenza media dell'epoca, davanti alla commissione costituita dai loro professori e dal preside.