San Valentino: il mese degli innamorati

Le leggende, le ricorrenze religiose si fondano in questo mese con tanti eventi laici e culturali che fanno arrivare a Terni turisti e innamorati da tutto il mondo. Sempre molto partecipata è la festa della promessa, una cerimonia dove centinaia di coppie si scambiano la promessa di matrimonio.

San Valentino: il mese degli innamorati

TERNI. È arrivato il mese di febbraio ed inevitabilmente significa il mese dell’amore. San Valentino da Terni è, infatti, il patrono degli innamorati: nato nel 226 d.C., fu vescovo e martire cristiano. Tante sono le leggende collegate alla sua figura. La più famosa è quella di due giovani, Sabino e Serapia, lui pagano e lei cristiana, ostacolati nel loro amore. Quando la ragazza suggerì a Sabino di ottenere il battesimo dal Vescovo tutto sembrò  risolto: ma purtroppo la giovane venne  colpita da una gravissima forma di tisi. Fu chiamato al suo capezzale il vescovo Valentino che unì in un sonno beatificante i due innamorati che restarono abbracciati per l’eternità, così ritrovati in un sarcofago nei pressi della città.

Le leggende, le ricorrenze religiose si fondano in questo mese con tanti eventi laici e culturali che fanno arrivare a Terni turisti e innamorati da tutto il mondo. Sempre molto partecipata è la festa della promessa, una cerimonia dove centinaia di coppie si scambiano la promessa di matrimonio.

Altro momento importante è l’incontro del Vescovo con le coppie che festeggiano le nozze d'oro. 50 anni insieme. Una vita intera.

Fra credo religioso e appuntamenti laici, l’amore si diffonde per le strade della città che si veste di tanti colori, cercando di diffondere nell’aria questo sentimento che da sempre muove il mondo!

Forse, oggi più che mai , sarebbe importante vivere questo mese dell'Amore con la volontà di rendere reale questo sentimento,  applicandolo nella vita di ogni giorno nel suo significato più ampio.

Si parla tanto di individualismo, egoismo, solitudine. La società è divisa tra sfera personale e mondo esterno. Veniamo cresciuti con l' idea di amare le persone a noi care, quelle conosciute e a noi vicine. Spesso l' amore è percepito solo come quello per una unica persona. Bisognerebbe, al contrario, buttare giù le pareti che ci costringono a vivere in uno spazio mentale e sentimentale a volte troppo ristretto, aprire gli occhi sul mondo circostante e permettere a noi stessi di avventurarci verso orizzonti più ampi.

È faticoso amare: significa superare le differenze, accettare le diversità, comprendere ciò che a volte appare incomprensibile. Se l’egoismo e l' amore, per ciò che è semplice e certo, ci sta allontanando dalla moltitudine, l' impegno per questo mese di febbraio 2020 potrebbe essere quello di aprirci al mondo facendoci contaminare da chi è altro da noi, da chi ha altro da dare.

Buon San Valentino a tutti.