Situazione in Umbria

Un clima surreale in una città spaventata e diventata silenziosa in maniera surreale.

Situazione  in Umbria
Foto giardini pubblici

La situazione in Umbria conta ad oggi 76 persone positive al coronavirus (ultimo dato aggiornato), di cui 5 necessitano di assistenza in terapia intensiva. In osservazione ci sono 1035 cittadini in isolamento precauzionale perché venuti a contatto con i soggetti contagiati. Al momento due i guariti e purtroppo il primo decesso ieri, un uomo di 66 anni dell'Alto Tevere, ricoverato per una grave polmonite e poi risultato positivo.

Serrande abbassate, la maggioranza delle attività commerciali chiuse, strade deserte, poche persone in giro,  controlli per le strade della città: tutto come previsto dal decreto del governo. Le persone, nei pochi negozi aperti, sembrano rispettare l'utilizzo dei presidi di sicurezza e le distanze minime da rispettare. 

Un clima surreale in una città spaventata e diventata silenziosa in maniera surreale.

Questo mentre alle acciaierie Ast di Terni è stato indetto uno sciopero di 48 ore, già in atto, in attesa dell'incontro richiesto dalle sigle sindacali al Prefetto. Sciopero che prevede una adesione di oltre il 90% dei lavoratori e quindi produzione ferma.

I rappresentanti degli operai e i lavoratori Ast contestano,infatti, la gestione dello stato di emergenza per il Coronavirus da parte della Azienda, che risponde di aver predisposto la chiusura dei locali della mensa, una maggiore pulizia dei locali, il rispetto delle distanze di sicurezza. Risposte che evidentemente non hanno soddisfatto i lavoratori.