Somma Vesuviana, bambini dell'infanzia al freddo. Ma per l'ente i caloriferi si accendono domani

LA SEGNALAZIONE DEI GENITORI. Abbiamo sentito Carla Mozzillo, dirigente scolastica del I circolo per chiedere informazioni: «Mi ascolti, la ditta sta intervenendo, plesso per plesso, per revisionare i termosifoni, tant'è che in alcuni plessi sono accesi. Oggi pomeriggio, nel mio plesso di San Giovanni de Matha, faranno lo stesso servizio». Ma nella mattinata i bambini sono rimasti al freddo. «Sa quanti bambini ci sono?» ci chiede la dirigente. «Sono quattro bambini», che hanno freddo.  

Somma Vesuviana, bambini dell'infanzia al freddo. Ma per l'ente i caloriferi si accendono domani
Il plesso di via San Giovanni De Matha (ph ilmediano.it)

SOMMA VESUVIANA (Napoli). Bambini lasciati al freddo. La segnalazione è giunta in redazione e, immediatamente, abbiamo provato a sentire lo staff del Sindaco. Ma il telefono, come spesso capita ultimamente, squilla a vuoto. Nessuna risposta. Ma noi non ci abituiamo. Ed ogni volta tenteremo un contatto per raccogliere un diverso punto di vista. Se dovesse esserci.

Anche il telefono dell'architetto D'Amore (responsabile sviluppo e commercio) ha squillato, ma a vuoto. Però abbiamo saputo che la dottoressa è occupata in una commissione.

Però il dott. Ferraro (responsabile servizi generali e organi istituzionali) ci ha spiegato che i caloriferi saranno accesi dal 15 dicembre, poiché - secondo la sua teoria - la legge prevede questo. Ha anche aggiunto che la manutenzione delle caldaie è già stata eseguita.
Peccato per questa risposta. A noi risulta, infatti, che Somma Vesuviana rientra in Zona C e dalla tabella si evince qualcosa di diverso: l'accensione decorre dal 15 novembre e non dal mese successivo. 

Quindi perché i caloriferi sono spenti? Questo chiedono i genitori dei bambini del plesso di via San Giovanni De Matha a Somma Vesuviana.

Abbiamo sentito anche Carla Mozzillo, la dirigente scolastica del I circolo per chiedere informazioni: «Mi ascolti, la ditta sta intervenendo, plesso per plesso, per revisionare i termosifoni, tant'è che in alcuni plessi sono accesi. Oggi pomeriggio, nel mio plesso di San Giovanni de Matha, faranno lo stesso servizio». Ma nella mattinata i bambini sono rimasti al freddo. «Sa quanti bambini ci sono?» ci chiede la dirigente. «Sono quattro bambini», che hanno freddo.  

Diamo atto della gentilezza e della disponibilità della dirigente, ma i riscaldamenti ancora non funzionano. E non conta il numero dei bambini. Quattro bambini hanno freddo, e lo stesso ragionamento vale anche per uno solo. E' vero, stanno provvedendo. Ma in ritardo. E' normale tutto questo?