«The way of the tiger», tuteliamo la tigre

Come il bracconaggio sta distruggendo una delle specie più iconiche del nostro pianeta.

«The way of the tiger», tuteliamo la tigre

Qualche giorno fa si è celebrata la giornata Mondiale della Tigre, il felino più grande del pianeta. Sul sito del WWF Italia è in corso una campagna social che prevede diffusone di dati e foto, mentre al Bioparco sono stati organizzati vari degli incontri con lo staff per scoprire ed approfondire la conoscenza di questo splendido animale.

Con soli 3.200 esemplari sopravvissuti in natura, ad oggi è anche la specie più a rischio di estinzione. Si stima infatti una percentuale del 97% in meno rispetto ad un secolo fa e tre sottospecie su nove sono già estinte. Ad essere in maggior pericolo, ad oggi, è la tigre di Sumatra, vittima di una campagna di bracconaggio spietato basato su credenze popolari che alimentano un mercato illegale legato alla medicina tradizionale cinese. Infatti, la medicina tradizionale utilizza organi interni, ossa e denti per la cura di dolori muscolari, mal di testa ed altre malattie.

Ad oggi la popolazione più numerosa di esemplari di tigre la troviamo in India con 2.226 tigri censite, mentre negli altri paesi la situazione è più grave: Russia e Cina contano solo 450 tigri e l’ Indonesia solo 400.

Nel 2008 è stato pubblicato dal WWF il rapporto “Bracconaggio Connection” che evidenzia come il commercio di specie selvatiche produca un business che tocca i 23 miliardi di dollari l’anno. Sono pochissimi pertanto i paesi dove esistono reali sforzi per frenare questo declino, come il Nepal e l’India, dove negli ultimi anni si è assistito ad un leggero aumento della specie.

Bellissima e maestosa, la tigre è uno degli animali più iconici del nostro pianeta. Nella simbologia è considerato un animale a metà tra due mondi, in grado di condurre i neofiti nella giungla per morire e rinascere. In Asia la sua forza è ammirata ed allo stesso tempo temuta, poichè è considerata una protettrice in grado di scacciare i demoni e ad essa è collegata la forza e l’incoraggiamento a seguire la propria strada spirituale. 

E' considerato un animale yang, quindi dalla forza maschile, ad eccezione delle tigri bianche che venivano invece associate allo yin, quindi alla forza femminile. Tra i film che la vedono protagonista troviamo "Vita di pi", dove in seguito ad un naufragio, un ragazzo si trova alla deriva su di una scialuppa in compagnia di una tigre feroce, oppure "Due Fratelli", dove troviamo due cuccioli di tigre che vengono separati l'uno dall'altro oltre che dalla madre: i due crescono lontani, per poi ritrovarsi.