Figli di famiglia: un Natale pieno di amore a San Giovanni a Teduccio

UN NATALE DIVERSO. Babbo Natale non potrà arrivare al centro dove sono stati allestiti degli addobbi meravigliosi in attesa della notte più magica dell’anno. Ecco allora che domani arriverà, con qualche giorno di anticipo, direttamente nelle case di tutti i bimbi e le bimbe delle circa 140 famiglie assistite abitualmente dai volontari della onlus.

Figli di famiglia: un Natale pieno di amore a San Giovanni a Teduccio

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO (Napoli). Chi semina amore e bellezza raccoglie sempre grandi frutti. E tanto amore seminano i volontari e gli operatori del centro «FIGLI IN FAMIGLIA».

Capitanati da una donna eccezionale, Carmela Manco già Cavaliere del Lavoro, attraverso l'associazione gestiscono un meraviglioso centro dove chi ha bisogno trova un punto di ascolto, un nido tranquillo per trovare riparo, un’accoglienza che scalda il cuore.

 

Di solito nelle grandi stanze del centro risuonano le voci e le risate dei tantissimi piccoli ospiti che vi trascorrono gran parte della giornata per non restare soli tra le strade della città, per giocare e fare i compiti, per ascoltare la lettura delle fiabe, ma soprattutto per essere strappati dai lunghi tentacoli della malavita che cerca manovalanza tra la disperazione e la solitudine. Questa maledetta pandemia sta purtroppo tenendo lontani tanti bimbi alcuni dei quali sono costretti a stare in casa e a non poter frequentare il centro. Ma i volontari non si sono scoraggiati e come sempre non sono rimasti fermi.

 

Una ventina di bambini continuano a frequentare la struttura per fare i compiti, alcuni vengono raggiunti a casa dagli operatori dell’associazione, ci sono poi i collegamenti online per restare comunque in contatto con loro.

Un periodo così difficile per tutti, ma soprattutto per chi vive in famiglie complicate, ha stimolato la fantasia e la sensibilità dei volontari dell'associazione Figli in Famiglia che hanno chiesto ai bambini di mettere nero su bianco le sensazioni e le emozioni che stanno vivendo, costretti in casa per il Covid.

La risposta dei bambini è stata straordinaria, con una ricchissima produzione fra disegni, pensieri, scritti nei quali hanno riversato paure, solitudini, speranze.

 

 

Il materiale è stato rielaborato da alcuni autori. Ne è nato un bellissimo libro che si intitola “Bambini in pausa”, una raccolta di racconti edito da Meligranaeditore. La casa editrice non solo ha abbracciato il progetto, ma ha anche deciso di donare metà dei proventi all'associazione. È possibile acquistare il libro su Amazon e da gennaio anche direttamente alla casa editrice.

 

Sarà un Natale diverso a San Giovanni a Teduccio quest’anno, Babbo Natale non potrà arrivare al centro dove sono stati allestiti degli addobbi meravigliosi in attesa della notte più magica dell’anno. Ecco allora che domani arriverà, con qualche giorno di anticipo, direttamente nelle case di tutti i bimbi e le bimbe delle circa 140 famiglie assistite abitualmente dai volontari della onlus. Babbo Natale porterà regali, giocattoli e cibo grazie alla collaborazione dell'associazione provinciale cuochi.

 

Ma Carmela Manco dove trova i fondi per fare tutto questo? «La Provvidenza non ci abbandona mai, proprio oggi sono arrivati 200 giocattoli.»

Il Natale è anche questo: la quotidiana rinascita dei bambini, mai abbandonati da operatori che sono veri angeli dal cuore grande.

 

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