Un numero per denunciare: l'Umbria contro la mafia

Adesso con LINEA LIBERA  (dove operatori del settore valuteranno le varie segnalazioni), anche in Umbria le vittime della mafia non saranno più sole.

Un numero per denunciare: l'Umbria contro la mafia

Domani sera a Perugia, presso i Giardini del Frontone, ci sarà la presentazione di LINEA LIBERA da parte di Libera, Associazione Antimafia guidata da don Luigi Ciotti.
Si tratta di un numero verde assolutamente gratuito ed anonimo al quale possono rivolgersi  cittadini e testimoni per denunciare fatti estorsivi, di corruzione e reati mafiosi nella Regione Umbria, una realtà che nell’immaginario collettivo sembra essere immune dal fenomeno mafioso: ma purtroppo non è così.

 

Usura,estorsione ed infiltrazioni malavitose riguardano anche il nostro territorio, con dati  preoccupanti se si pensa che negli ultimi anni il fenomeno dell’usura è aumentato del 267%.
Fenomeni particolarmente rilevanti nei periodi di crisi economica durante i quali le organizzazioni criminali riescono ad infiltrarsi proprio dove l'economia si fa più debole, per apportare ingenti capitali riciclando cosi denaro sporco e avvelenando l' economia sana.

Ecco allora che per spingere alla denuncia le vittime nasce, in tutte le regioni di Italia, LINEA LIBERA, un servizio telefonico gratuito ed anonimo per chi vorrà segnalare atti di corruzione e reati mafiosi. Denunciare diventerà più facile per combattere le mafie e liberarsi dalle tenaglie del ricatto.

Il numero da contattare è il seguente 800 58 27 27 ( oppure scrivendo linealibera@libera.it).

Ci dice Walter Cardinali, presidente di Libera Umbria, che l’associazione si rivolge a tutti i cittadini vittime e testimoni dei reati di corruzione, estorsione ed usura: una iniziativa importante rilanciata nella fase post covid in un momento particolarmente delicato per l’economia territoriale dove la crisi è diventata più forte e la fragilità delle imprese si fa sentire

Solo la denuncia, la ribellione, il non abbassare la testa da parte delle persone oneste sarà la strada per combattere il malaffare, che sempre più si sta infiltrando in ogni ambito economico e non solo. Una denuncia spesso difficile da parte delle vittime per paura, per vergogna, per problemi economici, per una inevitabile sottomissione al ricatto.

Adesso con LINEA LIBERA  (dove operatori del settore valuteranno le varie segnalazioni), anche in Umbria le vittime della mafia non saranno più sole.

Domani sera a Perugia, verrà trasmesso il film di Marco Bellocchio “Il traditore” sulla vita del pentito di mafia Tommaso Buscetta con le sue dichiarazioni ha dato un apporto fondamentale alle indagini sulla mafia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.