Una radio che aggrega la comunità

Una radio libera, antifascista e antirazzista. Fatta di voci, colori e contaminazioni. Si fa musica dal vivo, ricreando in questo angolo cittadino un’atmosfera particolare che ti fa sentire a casa. E così, fra vecchie conoscenze e volti nuovi, questo esperimento sociale permette a chi vuole di portare il proprio io, l’idea del momento, la passione che lo muove.

Una radio che aggrega la comunità

di Alessandra Ruffini

TERNI. Di fronte al Parco della Passeggiata, i giardini pubblici della città, c'è questo locale gestito da Simone Santocchia e Matteo Pacetti. Possiamo chiamarlo semplicemente locale? Certo al Bla si fa colazione, si pranza, il top sono gli aperitivi. Ma il Bla è molto altro.

Innanzitutto è la sede di Radio Passeggiata ed è qui che nasce la magia: una emittente web, una radio libera gestita da una associazione culturale. Una realtà già presente altrove, ma che sicuramente per Terni è dirompente.

Dopo un anno i numeri sono straordinari: cento speaker volontari con all’attivo una programmazione che conta 70 programmi per tutta la settimana. Una vetrina cittadina, dove si alternano mondi, fra loro diversissimi, che creano, all’unisono, un armonioso contrasto colorato e in perenne evoluzione: c’è la programmazione musicale naturalmente. C’è il programma sul cinema, sullo sport, c’è quello sui libri, sulla psicologia. Si parla di motori, di associazionismo, di serie televisive e di tanto altro. C’è dentro Terni e la sua provincia. Ma c’è tutto il mondo, analizzato da occhi diversi e generosi che regalano il loro punto di vista ad ascoltatori sempre più numerosi e affezionati. Non si parla di politica in senso stretto, ma c’è una costante proposta dal basso, da parte di cittadini che portano le loro storie, le loro passioni il proprio sapere, facendoli uscire dalla sfera privata e rendendoli fruibili a tutti.

Una radio libera, antifascista e antirazzista. Fatta di voci, colori e contaminazioni. Si fa musica dal vivo, ricreando in questo angolo cittadino un’atmosfera particolare che ti fa sentire a casa. E così, fra vecchie conoscenze e volti nuovi, questo esperimento sociale permette a chi vuole di portare il proprio io, l’idea del momento, la passione che lo muove.

Pur con le difficoltà del caso la gestione è collegiale e così ogni decisione relativa al locale o alla radio viene presa dopo una riunione fra tutti coloro i quali partecipano, chi più e chi meno, mettendo a disposizione il proprio tempo.

Il sogno di Simone è creare una cooperativa di radio indipendenti. A Radio Passeggiata la musica diventa punto di partenza, di aggregazione per tanti giovani, e non, che trovano al Bla Bla Bla, in via Cavour, un luogo per esprimersi, per scoprire mondi nuovi, per superare una solitudine a cui troppo spesso la città condanna.

Buon compleanno al Bla e a Radio Passeggiata. E che sia solo l’inizio!