Vimercate, l’IIS «Einstein» si presenta ai futuri studenti e ai loro genitori

OPEN NIGHT. Le scuole superiori “Einstein” di Vimercate aprono le porte, seppur “a distanza”, alle famiglie dei potenziali nuovi alunni. Importante continuare a valorizzare la presenza, nei limiti in cui le restrizioni lo permettono. La vicepreside Tornaghi: «La scuola resta un ambiente educativo imprescindibile dove crescere i nostri figli».

Vimercate, l’IIS «Einstein» si presenta ai futuri studenti e ai loro genitori
Il porticato d'ingresso dell'istituto omnicomprensivo

«Vi do il benvenuto, soprattutto a voi che siete nuovi di questa scuola, ai vostri figli che sono chiamati a fare una scelta molto importante per la loro vita. È una scelta importante perché si tratta di scegliere quello che vogliono diventare un domani». Queste le parole della Preside dell’Istituto di Istruzione Superiore “Albert Einstein” di Vimercate Michelina Maddalena Ciotta, in occasione dell’Open Night organizzato dalla scuola di via Adda per venire incontro alle esigenze dei ragazzi e dei loro genitori in momento così delicato come quello della scelta dell’indirizzo di studi superiori.

Così, nel tardo pomeriggio di ieri, alle 17:45 in punto, una sessantina tra genitori, docenti e ragazzi già iscritti presso l’istituto ha assistito in collegamento da remoto al webinar di presentazione dell’omnicomprensivo brianzolo.

«Cercheremo di dare il meglio possibile ai ragazzi - ha proseguito la Preside. - È un periodo difficile, questo, in cui i ragazzi vengono e non vengono. Per noi, però, questo lockdown è stato un lockdown parziale, perché abbiamo ritenuto opportuno, come collegio docenti, far venire comunque i ragazzi a scuola. Abbiamo tanti lavoratori, sono più di 20 che coprono tutti e cinque gli indirizzi della nostra scuola. Li abbiamo fatti venire a scuola perché i nostri ragazzi hanno bisogno di stare insieme agli altri, di seguire i laboratori e di avere i loro docenti. Purtroppo, non è stato possibile per tutte le ore, però, visto il nuovo DPCM, da gennaio il 75% degli studenti dovrà essere a scuola, anche per quanto riguarda le scuole superiori. Già da mercoledì, quando rientreremo dal ponte dell’Immacolata, riusciremo ad organizzare il tutto».

Formazione delle giovani menti, distribuzione intelligente delle ore di lezione, affinamento delle competenze. Così si potrebbero sintetizzare gli obiettivi a cui mira l’offerta didattica proposta dall’istituto con i suoi corsi.

«La nostra - ha affermato la Vicepreside dell’istituto Elena Tornaghi - è una scuola con ben cinque indirizzi di studio differenti. Abbiamo il liceo scientifico scienze applicate, il liceo artistico (ormai da tre anni) e ben tre indirizzi tecnici: informatico, elettronico con l’articolazione dell’automazione, e l’indirizzo di biotecnologie con l’articolazione di biotecnologie sanitarie e biotecnologie ambientali».

Si è posto l’accento anche sull’accurata modalità di elaborazione ed erogazione della didattica: «Nella nostra scuola, anche come vicepresidenza, coadiuviamo la preside nell’organizzazione di tutta l’attività didattica. È importante ricordare che l’anno prossimo sarà il quinto anno che noi organizziamo le lezioni su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, con l’esclusione del sabato. È una scelta che abbiamo fatto per venire incontro ad alcune richieste delle famiglie, e abbiamo notato che nel corso degli anni si è consolidata questa modalità di lavoro».

Non da poco sono stati, però, i disagi provocati dalla pandemia. «Certo, in quest’anno scolastico abbiamo dovuto più volte riorganizzarci in base alla situazione di emergenza sanitaria, però - ha sottolineato la vicepreside - i vostri ragazzi che frequenteranno la nostra scuola, a seconda dell’indirizzo prescelto, avranno un diverso numero di ore di lezioni settimanali».

Lezioni mattutine al liceo scienze applicate, con 27 ore settimanali del biennio (per due giorni dalle 8 alle 14 e per tre giorni alle 13) che diventano 30 dal terzo anno. 32 invece le ore settimanali previste per l’indirizzo tecnico, con un cumulo di ulteriori due ore il venerdì (che termina quindi alle 16, tranne per gli studenti del primo anno che si fermano fino alle 17). «È previsto un intervallo un po’ lungo, oltre a quello della mattina, per dare modo ai ragazzi di mangiare. E gli intervalli avvengono tutti all’interno dell’istituto, al più quando c’è bel tempo ci sono degli spazi aperti ma comunque circoscritti». I ragazzi del liceo artistico invece restano in istituto fino alle 16 (e nel triennio fino alle 17) per due giorni alla settimana, lunedì e venerdì. «Questa elencazione degli orari - ha affermato la vicepreside - rende bene l’idea di quelli che saranno gli impegni dei vostri figli l’anno prossimo. Finire al venerdì permette ai ragazzi di organizzarsi meglio nel fine settimana per lo studio, e garantisce anche una sorta di continuità con gli orari seguiti dai ragazzi alle scuole medie».

Nel corso della presentazione sono intervenuti alcuni docenti, ciascuno per l’indirizzo di sua competenza: il prof. Paolo Di Bella per l’indirizzo di elettronica, la prof.ssa Maria Cristina Mariani per l’indirizzo di biotecnologie, il prof. Giuseppe Imperatore per il liceo scienze applicate e la prof.ssa Rossella Sblendorio per il liceo artistico. Ognuno ha illustrato sinteticamente il programma del proprio indirizzo, per poi lasciare spazio a un breve video esplicativo dedicato a ciascun corso e presentato dagli stessi ragazzi (video visionabili alla pagina https://www.einsteinvimercate.edu.it/orientamento/ del sito web dell’istituto).

«Ci tengo a dire - ha dichiarato la vicepreside Tornaghi - che la nostra scuola offre una solida preparazione culturale e di indirizzo, che si è caratterizzata in questi anni per essere anche una scuola inclusiva, aperta alla collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio».

Interessante anche l’offerta di laboratori dedicati: «Proprio perché la scuola è un ambiente che cresce i nostri figli anche e soprattutto dal punto di vista educativo, noi ci teniamo a proporre agli studenti attività extracurricolari: abbiamo un progetto che include laboratori fotografici, scrittura per il giornalino della scuola, abbiamo un gruppo teatrale, un gruppo che si occupa di sport. Ovviamente quest’anno tutte queste attività sono state un po’ ridimensionate, ne proporremo alcune in modalità online, ma ci auguriamo che l’anno prossimo si possa riprendere con un’attività più standard, che preveda la presenza - quello che più manca ai nostri ragazzi».

Ampio spazio viene dato poi al potenziamento linguistico: «Ci teniamo a proporre - ha concluso la Vicepreside - per chi decide di iscriversi al liceo scientifico, la possibilità di fare due ore aggiuntive settimanali di potenziamento delle lingue straniere. Queste due ore riguardano sia la lingua inglese che la lingua tedesca. È un potenziamento che dà priorità alla conversazione, quindi anche a un modo di vivere e di conoscere una lingua straniera attraverso attività diverse da quelle svolte durante le normali lezioni di scuola. Abbiamo proposto anche quest’anno le certificazioni linguistiche per l’inglese, il PET e il First, dei corsi pomeridiani di tedesco aperti a tutti, un corso di giapponese al livello base, ed anche specifiche certificazioni tecniche. Questo perché vogliamo che gli anni che trascorreranno qui da noi i vostri figli abbiano modo di poter fare molte esperienze e di crescere come persone e come individui completi».

E proprio ai ragazzi è stata infine ceduta la parola perché condividessero con le famiglie e i ragarri più piccoli, magari ancora indecisi sul percorso di studi da intraprendere, quella che è stata la loro esperienza presso l'Einstein. Parole cariche di encomi verso l'istituto e di stima verso docenti ritenuti competenti e autenticamente appassionati al loro lavoro.

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