«La scivolata dell'avvocato Bucci è un danno alla legalità»

LA REPLICA DEI TDG. Continuano le reazioni dei testimoni di giustizia alle affermazioni del legale del collaboratore di giustizia Fiore D'Avino (alla fine dell'intervento il link per leggere l'intervista dell'avvocato Antonio Bucci). Per la testimone Carmelina Prisco: «Oggi sentire che io sarei stata un costo per lo Stato mi offende.»

«La scivolata dell'avvocato Bucci è un danno alla legalità»
La testimone di giustizia Carmelina Prisco

Intervengo dopo aver letto l'articolo della testata wordnews, dove un legale, certo Bucci proferiva affermazioni che ledono l'immagine dei testimoni di giustizia

Sono una testimone di giustizia che ha denunciato un killer e solo grazie alla mia denucia e testimonianza il killer è stato condannato.
Questa mia scelta spontanea di denunciare certamente mi ha cambiato la vita

Oggi sentire che io sarei stata un costo per lo Stato mi offende.

Dopo la denucia ho dovuto lasciare la mia terra, i miei affetti, la mia vita, solo perché ero una testimone di un omicidio.
Tengo a precisare all'avvocato Bucci che sono incensurata e che nessuno della mia famiglia ha riportato condanne, la mia scelta non è stata di opportunità non avevo alcun debito di giustizia da scontare.

La differenza tra un testimone di giustizia e un collaboratore di giustizia non è solo regolamentata da una legge, ma è una questione di profilo umano. Spesso molti collaboratori si sono macchiati di crimini atroci e troppo spesso la collaborazione giunge solo dopo l'arresto.

Diciamola tutta Avvocato Bucci, lei difende un collaboratore di giustizia, è un professionista: ma perché offendere la categoria dei testimoni di giustizia?

Un dubbio mi viene nel leggere le sue dichiarazioni, ma forse quel dubbio non è la risposta che vorrei conoscere, o forse non conosce bene la figura dei testimoni di giustizia.
Forse lei non sa che le dichiarazioni di un testimone vengono prese prima da un PM, poi portare al vaglio della DNA, poi c'è una commissione denominata centrale ex art.10 che esamina la proposta dell'organo proponente e delibera.

Forse Avvocato, Lei queste cose non le sa, visto che ha dichiarato che i testimoni di giustizia sarebbero poco attendibili.

Poi Avvocato Bucci, le vorrei spiegare cos'è un programma di protezione. Vede, se lei analizzasse i dati vedrebbe che il numero dei testimoni di giustizia e dei familiari non arriva a 200, mentre quelli dei collaboratori di giustizia superano le migliaia di unità. Quindi in termini di costi, come da relazione del servizio centrale di protezione, il costo maggiore è determinato proprio dai collaboratori.

Vede Avvocato Bucci, molti collaboratori vengono espulsi dal programma di protezione poiché, nonostante la collaborazione, continuano a delinquere e molti vengono arrestati.

Solo per precisare, alcuni collaboratori di giustizia non si sarebbero mai pentiti. Alcuni hanno precisato che hanno collaborato con la giustizia, ma non si sarebbero pentiti.
Poche volte ho ascoltato parole di scuse da parte di chi ha ucciso e seminato sangue, non sempre quella frase pentimento si unisce ad alcuni soggetti.

Le sue frasi sono un danno per la legalità, per chi ha perso la vita opponendosi alla camorra, di chi ha detto no al pizzo, di chi è stato ucciso. Ricordo Domenico Noviello. Avvocato, lei conosce la storia di Noviello?

In italia, su 60 milioni di cittadini, i testimoni di giustizia sono poco più di 100. Certamente non siamo molti, né vogliamo essere chiamati eroi. Ma almeno non infanghi la nostra vita, la nostra scelta e ciò che abbiamo fatto per la legalità senza patteggiare nulla con la giustizia.

 

Una testimone di giustizia
Prisco Carmelina

 

Per approndimenti:

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