Adotta una vittima di mafia
Il sorteggio lanciato dall'artigiano Mario Bennardo Raimondi
Mario Bennardo Raimondi è da 47 anni un artigiano vittima di mafia abbandonato dalle istituzioni. Ha denunciato le estorsioni, alle quali ha precedentemente ceduto, e successivamente è stato lasciato solo da tutti, compreso dalle istituzioni.
Adesso riesce a sopravvivere vendendo quale oggetto che ancora riesce a creare, grazie agli aiuti di alcuni amici e da chi effettua donazioni in suo favore.
Ha perso tutto e in mancanza di lavoro organizza mensilmente un sorteggio per riuscire a vendere qualcosa e a pagarsi l'essenziale, quindi beni di prima necessità e affitto. Purtroppo pure le condizioni salutari di famiglia non sono dalla sua parte.
Questi sorteggi che organizza sono un modo dignitoso di richiesta d'aiuto per andare avanti e questo mese si effettuerà tramite le estrazioni del lotto del 20 aprile, il primo numero estratto nella ruota di Palermo.
Il prezzo del biglietto è di 5 euro, come ogni volta.
Il premio, per chi vince, è una statuetta a scelta tra quelli disponibili fatta a mano da lui e pezzo unico di 25 centimetri di altezza; al secondo numero estratto andrà come premio un orologio in terracotta decoranto con dei frutti da 30 centimetri.
Il biglietto potrà essere acquistato tramite un versamento o bonifico al suo IBAN: IT98 S360 8105 1382 6246 7962 480.
Per contattarlo potete scrivere al suo profilo facebook dove lascia pure il suo numero di telefono: 3391327950.
“Ringrazio sempre chi mi ha aiutato e sostenuto nei precedenti sorteggi e chi mi aiuterà in questo”
scrive nell'evento creato su facebook.
immagine di copertina presa dal profilo facebook di Raimondi
I NOSTRI ARTICOLI PRECEDENTI SULLA QUESTIONE RAIMONDI:
- Appello della famiglia Raimondi
- «Sto cercando di andarmene via da Palermo»
- Bennardo Mario Raimondi, un imprenditore che ha denunciato la mafia ed è stato lasciato da solo
- Bennardo Mario Raimondi: “Palermo non è cambiata, è peggiorata”
- Bennardo Mario Raimondi: “Ho denunciato la mafia e lo Stato mi ha lasciato da solo”