A Firenze nasce una nuova fiera del libro

La fiera avrà come punto focale il percorso di vita che ogni libro compie: dal manoscritto dell’autore alla casa editrice, per poi arrivare agli scaffali di una libreria e fino al lettore.

A Firenze nasce una nuova fiera del libro

di Francesca Iervolino

FIRENZE, tra le maggiori città italiane per cultura e patrimonio artistico-letterario, si prepara ad ospitare la prima edizione di “Testo”, la nuova fiera del libro e dell’editoria, che si svolgerà  alla stazione Leopolda dal 20 al 22 marzo 2020. Come annunciato durante la conferenza stampa di presentazione “Testo - come si diventa un libro” rappresenta un nuovo e innovativo format sull'editoria e sul mondo dei libri ideato da Todo Modo, in collaborazione con Pitti Immagine.

La fiera avrà come punto focale il percorso di vita che ogni libro compie: dal manoscritto dell’autore alla casa editrice, per poi arrivare agli scaffali di una libreria e fino al lettore. Tre gli appuntamenti previsti: le Case Editrici (che organizzeranno una selezione di titoli), l’Arena e le 7 Stazioni (si racconterà di tutta la filiera che porta alla nascita di un libro) e infine la Grande Libreria. «Testo - spiega Antonio Poletto (amministratore unico Stazione Leopolda e direttore generale di Pitti Immagine) - sarà un viaggio tra i libri e la biblio-diversità con un’attenzione speciale per la dimensione comunitaria dell’editoria, gli attori, le professioni, le conoscenze e le sensibilità che compongono la sua filiera. La selezione accurata della proposta espositiva, la presenza paritaria di editori piccoli e grandi, la direzione artistica fatta da una squadra di curatori esperti, il coinvolgimento di pubblici diversi, la rete locale e nazionale di soggetti che vogliamo interessare, sono le caratteristiche che distinguono il nostro progetto».