Acciaierie Italia twitta su Taranto

La situazione ambientale di Taranto è stata affrontata nella trasmissione della Rai “Che ci faccio qui” di Domenico Iannacone, ospite il professor Marescotti.

Con il professore Alessandro Marescotti, dell'associazione PeaceLink, torniamo a parlare di Taranto.
Proprio in queste ore la Cedu ha pronunciato quattro nuove condanne nei confronti dello Stato italiano (già condannato nel 2019): l’accusa è di non aver posto in essere le misure necessarie per salvaguardare la salute dei cittadini, fortemente messa a rischio dalle emissioni dello stabilimento siderurgico ex Ilva.
Le condanne da parte della Corte europea dei diritti umani sono relative ai ricorsi presentati da lavoratori e cittadini tra il 2016 e il 2019.
La situazione ambientale di Taranto è stata affrontata nella trasmissione della Rai “Che ci faccio qui” di Domenico Iannacone, ospite proprio il professor Marescotti.
Dopo la messa in onda della puntata, Acciaierie d'Italia (attraverso una serie di tweet) ha contestato parte della ricostruzione, rispondendo alle dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione.
Abbiamo messo così a confronto le due divergenti posizioni, rileggendo insieme a Marescotti i tweet in questione.
Restiamo naturalmente a disposizione dell’azienda per ascoltare la loro versione.
Intanto a Taranto (anche a seguito delle importanti condanne di oggi) è stata organizzata dal COMITATO CITTADINO per la salute e l’AMBIENTE
una manifestazione per domenica 22 maggio alle ore 17, in Piazza Garibaldi
“STOP AL SACRIFICIO DI TARANTO”