Continua la battaglia dei genitori della piccola Gaia

A Bagheria la presentazione del libro “Solo cinque” presso il teatro Butera a Bagheria (Pa).

Continua la battaglia dei genitori della piccola Gaia

I genitori della piccola Gaia, di cui vi avevamo già parlato, nata senza l’apparato renale sinistro, continuano a chiedere che alla piccola oltre all’invalidità venga riconosciuta l’indennità di accompagnamento che le servirà per affrontare tutte le visite presenti e future che la bimba sta affrontando e dovrà affrontare in giro per l’Italia. Mamma Magda e papà Gerlando si dicono disperati perché vedono negato un diritto dalla commissione medica locale che sostiene che vivere senza un rene non è condizione invalidante al contrario dei medici che hanno messo nero su bianco che la bambina ha bisogno continuo di cure.

Dopo aver dato l’invalidità nei decenni passati a molte persone che poi realmente non ne avevano bisogno, oggi le commissioni la negano anche a chi, come una bimba appena nata, con una malformazione congenita, abbia realmente bisogno di cure continue che molto spesso avvengono fuori dalla Sicilia (regione dove vive la famiglia). Ed eccoci qua ad elemosinare un diritto per una piccola creatura: seppur è vero che si viva con un solo rene bisogna considerare che si parla di un problema che arriva non quando i nostri organi e il nostro corpo hanno raggiunto la sua completa definizione e il suo totale funzionamento, ma nascere di pochi chili e dover riuscire a superare i primi anni di vita tra mille problemi non è cosi semplice, ed ecco perché ogni tanto bisognerebbe chiudere le vie della burocrazia e aprire quelle della coscienza.

Oggi sarà presentato il libro “Solo cinque” che racconta la storia di Gaia, un libro volto a sensibilizzare sul tema dei bimbi nati con problemi di salute.

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