FATE SCHIFO

19 luglio 1992-19 luglio 2022: dopo trent’anni fate sempre schifo.

FATE SCHIFO

Voi che quel giorno avete ordito tale scempio portando a morire il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (la prima donna a far parte di una scorta) Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo, che al momento dell’esplosione stava parcheggiando una delle auto della scorta.

A voi che, senza coscienza alcuna, avete agito nell’ombra come dei ladri. A voi non deve essere concesso nessun perdono, nessuna pace. Ricordiamo tutti la foto dell’agente Arcangioli che tra fumo, lamiere, carne e detriti apriva lo sportello della Fiat Croma del magistrato Paolo Borsellino e ne prelevava la sua borsa, forse facendone sparire dal suo interno l’Agenda Rossa del magistrato.

Quell’Agenda troppo importante e, forse, assolutamente determinante ai fini dell’eliminazione del giudice e di chi per spirito di servizio li proteggeva (loro che non scappavano come ladri).

Eppure a distanza di trent’anni sembra che nulla si sia mosso, sembra che nessuno voglia scoprire la verità storica di quella strage, una verità che potrebbe inchiodare alle proprie responsabilità in tanti, pezzi grossi di questa Italietta, pezzi grossi e pezzi di MERDA.

Perdonaci Paolo, perdonaci Giovanni. Non siamo riusciti a darvi giustizia ma una promessa possiamo farvela. NOI NON CI FERMEREMO MAI!

 

 

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