IL CASO VASSALLO IRROMPE IN COMMISSIONE ANTIMAFIA

 Finalmente si cercherà di far giustizia sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore che aveva rivoluzionato il cilento partendo dalla sua Acciaroli e che tanto avrebbe potuto fare per il sud e per il paese. La sua idea di politica, che partiva essenzialmente dal rispetto delle regole e dalla tutela del territorio, hanno lasciato un segno indelebile; le sue idee, la sua modalità di amministrare il bene pubblico, la sua passione civile sono oramai un modello che molte amministrazioni, anche all’estero, prendono ad esempio.

IL CASO VASSALLO IRROMPE IN COMMISSIONE ANTIMAFIA

Con un breve ma significatico post sulla sua pagina facebook, l’onorevole Luca Migliorino, del Movimento 5 Stelle, annuncia la costituzione di un gruppo di lavoro che svolgerà indagini approfondite sull’omicidio del sindaco Angelo Vassallo, ucciso con nove colpi di pistola il 5 settembre del 2010 ad Acciaroli, frazione di Pollica.

Un delitto ancora oggi irrisolto: nessun esecutore, nessun mandante, nessun movente o forse troppi.

Abbiamo raggiunto al telefono l’onorevole Migliorino che conferma con entusiasmo l'avvio dei lavori.

“Con l’omicidio Vassallo è stato colpito lo Stato- sottolinea Migliorino-è trascorso fin troppo tempo dalla morte del sindaco Vassallo, un rappresentante delle istituzioni, ma siamo ancora senza verità. Una vicenda terribile e gravissima che non è caduta nel dimenticatoio solo grazie alla tenacia del fratello Dario Vassallo che, audito dalla Commissione antimafia, ha consegnato moltissimo materiale raccolto in questi dieci anni, una documentazione di centinaia di pagine”

L’onorevole Migliorino sottolinea l'importante partecipazione di ieri al gruppo di lavoro da parte dei componenti la commissione, un gruppo aperto a cui potranno aderire tutti i parlamentari dell’antimafia; una composizione trasversale che vede la rappresentanza di tutti i partiti politici. Ieri era presente anche il Presidente della commissione antimafia Nicola Morra.

“Un lavoro - dice Migliorino (nella foto in basso) - che sarà lungo, delicato e impegnerà questo gruppo di lavoro per arrivare a rendere giustizia ad Angelo Vassallo, alla sua famiglia e al paese intero”.

E’ veramente una bella notizia. Finalmente si cercherà di far giustizia sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore che aveva rivoluzionato il cilento partendo dalla sua Acciaroli e che tanto avrebbe potuto fare per il sud e per il paese. La sua idea di politica, che partiva essenzialmente dal rispetto delle regole e dalla tutela del territorio, hanno lasciato un segno indelebile; le sue idee, la sua modalità di amministrare il bene pubblico, la sua passione civile sono oramai un modello che molte amministrazioni, anche all’estero, prendono ad esempio.

E’ stato un grande sindaco Angelo Vassallo, un uomo che viveva la politica come servizio: onestà e bellezza le parole chiave del suo agire.

Un omicidio che colpisce le istituzioni nel profondo. Chi ha ucciso l’uomo non ha pensato che non sarebbero riusciti a distruggere l’immenso patrimonio umano e politico che vivevano in lui e che Vassallo è riuscito a trasmettere alle tante persone che ancora oggi, dopo dieci anni, ammirano il suo agire. 

Angelo Vassallo continua a vivere in ogni buona azione posta in essere dagli amministratori onesti e dai cittadini per bene del nostro paese. 

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