La Giornata della Memoria nel cinema

La Giornata della Memoria nel cinema

Questa settimana inizia con un giorno molto importante, il 27 gennaio, dedicato alle vittime dell’Olocausto.

In occasione di quest’evento anche la programmazione televisiva manda in onda diversi approfondimenti, documentari e film che raccontano le vite di chi ha vissuto il dramma della deportazione.

La Giornata della Memoria è sicuramente una delle date fondamentali da ricordare durante l’anno.

Sono molti gli autori che infatti hanno dedicato importanti e struggenti parole allo sterminio degli ebrei avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Tra questi vorrei ricordare Mark Herman che con il suo film “Il bambino con il pigiama a righe”,  racconta la toccante amicizia tra due bambini, Bruno, figlio di un ufficiale nazista, e Shmuel, un coetaneo che si trova in un campo di concentramento al di là del filo spinato, chiamato “fattoria”, costruita nelle prossimità della casa di Bruno.

Come dimenticare Schindler’s List, il capolavoro di Steven Spielberg, che racconta le vicende reali dell’industriale tedesco Oskar Schindler, in affari con i nazisti, che usa inizialmente gli ebrei come forza-lavoro a basso prezzo e poi per salvarli dai lager (ne mette in salvo ben 1100), o La vita è bella di Roberto Benigni, che descrive le vicissitudini di Guido Orefice, toscano ed ebreo, dopo le leggi razziali e l’inizio della guerra, viene deportato con il figlio Giosuè in un campo di concentramento. Per non raccontare al figlio cosa stava veramente accadendo, Guido gli fa credere che stanno vivendo un gioco a premi con un carro armato in palio.

Anche quest’anno il cinema ci ha regalato un’altra pellicola che ci descrive la II Guerra Mondiale, ma questa volta con una certa satira che vuole mettere alla berlina il nazismo: Jojo Rabbit. Taika Waititi, regista ed interprete, ha dichiarato: "Se riesci a rendere ridicolo Hitler, hai vinto”.

Assolutamente da non perdere, perché geniale e diverso, un film che non ti aspetti, divertente ed emozionante, pieno di grandi messaggi.

Qui troviamo Johannes, chiamato Jojo e con il soprannome “rabbit”, è un bambino tedesco che durante la II Guerra mondiale entra nella “gioventù Hitleriana”. Ogni giorno, Jojo si reca nel campo per giovani nazisti gestito dal capitano Klenzendorf. E, qui, si sente un nazista con una marcia in più. I suoi compagni lo considerano strano, ma lui ha un amico immaginario davvero speciale: è Adolf Hitler.

Jojo pensa che gli ebrei debbano morire, anche se non ne ha mai visto uno. Ma tutto cambia quando scopre che la mamma nasconde una ragazza ebrea in soffitta.

Appena 75 anni fa, il 27 gennaio del 1945, i cancelli di Auschwitz vengono abbattuti dalla 60esima armata dell’esercito sovietico.

L’Assemblea Generale del 1945  delle Nazioni Unite, riunitasi il 1° novembre 2005, ha proclamato ufficialmente, in occasione dei 60 anni dalla Liberazione dei campi di concentramento, il 27 gennaio "Giornata della Memoria", per non dimenticare le vittime dell'Olocausto.